Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gioia Tauro, presto un presidente

GIOIA TAURO – Il vice presidente della Camera dei Deputati, onorevole Ettore Rosato, accompagnato dall’onorevole Stefania Covello, ha fatto visita all’Autorità Portuale di Gioia Tauro e al Terminal portuale, accolto dal commissario straordinario Andrea Agostinelli.

Nel corso dell’incontro – dice una nota dell’AdSP – l’onorevole Rosato ha potuto toccare con mano le peculiarità del porto, illustrate dal commissario Agostinelli che ha sottolineato l’importanza dello scalo, primo hub di transhipment a livello nazionale e tra i principali nel circuito internazionale dei traffici nel Mediterraneo.

[hidepost]

Sono stati, così, evidenziati gli elementi di forza dell’infrastruttura che, nel corso del lockdown, ha registrato un’impennata dei traffici. Un traguardo importante che è stato frutto, anche, di una serie di investimenti pubblici e privati, che hanno garantito la possibilità di rispondere alle esigenze di mercato, anche in un momento di particolare crisi.

Nel fare gli onori di casa, Agostinelli ha illustrato l’imponenza della sua infrastrutturazione, ponendo l’attenzione sulla capacità di Gioia Tauro, unico porto in Italia, di ricevere le navi più grandi al mondo, dotate di oltre 400 metri di lunghezza, 60 di larghezza e una capacità di trasporto superiore ai 22 mila TEUs.

Dal canto suo, il vice presidente Ettore Rosato, nell’apprezzare l’infrastruttura portuale, ha posto la sua attenzione sulle peculiarità dello scalo calabrese per lo sviluppo del Paese: “Conoscevo il porto di Gioia Tauro, di cui oggi ho avuto ulteriore modo di riconoscere la sua strategicità all’interno del Mediterraneo – ha detto l’onorevole Rosato – Ora, però, è necessario passare alla definizione della nuova governance, che possa essere guidata da una figura presidenziale che abbia i pieni poteri di programmare lo sviluppo futuro dello scalo. Sono convinto che questa realtà portuale, che ha ampiamente dimostrato di essere un fiore all’occhiello della portualità nazionale, vada sostenuta con azioni mirate, affinché si possa garantire una nuova fase di crescita, che vada oltre il transhipment per puntare alla logistica e al suo collegamento con l’entroterra.

Serve, quindi, superare la fase di commissariamento – ha concluso Rosato – perché questo Ente, pienamente impegnato su Gioia Tauro, estende la propria circoscrizione anche ad altri porti, come Crotone e Corigliano Calabro, specializzati in diversi settori dei trasporti, che necessitano di una ulteriore attenzione, che potrà essere loro garantita dalla istituzione del nuovo sistema portuale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Agosto 2020

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio