Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Carla Roncallo e quell’ART delle quote rosa

Carla Roncallo

ROMA – La (ormai definita) promozione dell’architetto Carla Roncallo dalla presidenza dell’AdSP di Spezia/Carrara all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, commentata “Urbi et orbi” anche come un segnale di smantellamento delle AdSP, contiene a nostro parere un elemento positivo e uno negativo.

Il primo è che finalmente nella tanto vituperata Autorità (che si fa pagare dai controllati, malgrado le loro vivaci proteste) entra una persona esperta e motivata, che sui trasporti sarà in grado di far capire l’importanza della modalità marittima e portuale: perché Carla Roncallo, anche come presidente dell’AdSP, ha dimostrato di avere idee chiare, programmi concreti: e specialmente, è stata capace di applicarli con buoni risultati per entrambi i porti del “sistema”.

[hidepost]

L’elemento negativo ha due facce. “Lo maggior corno della fiamma antica”, come scriveva Dante nel suo Inferno, è il legittimo sospetto che la Roncallo sia stata scelta non per le sue competenze ma in base alle quote rosa: dovevano essere nominati in tre e a fianco di Nicola Zaccheo e Francesco Parola ci voleva una donna. Dove pescarla, con le necessarie competenze? Voilà, ecco l’unica presidente donna di AdSP: presa.

L’altro elemento negativo riguarda proprio l’AdSP che la Roncallo dovrà lasciare: un “sistema” che aveva ben organizzato, ben gestito, e ancora in piena corsa. Con la probabile ipotesi di un commissario, se l’iter per l’ART dovesse accelerare. E un commissario oggi a La Spezia vorrebbe dire sottrarre quel “sistema” alla riffa delle prossime scadenze in atto su 12 dei 16 “sistemi”. Saranno pur sempre sostituzioni o conferme pilotate dalla politica, ma i commissari a volte ne sono emanazione diretta. Vedremo: conoscendo le cose e i tempi del governo, saremmo portati a credere che Carla Roncallo rimarrà ancora qualche tempo (se non qualche mese) al timone della sua AdSP. E noi l’auguriamo sia a lei che a La Spezia/Carrara.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Settembre 2020
Ultima modifica
13 Settembre 2020 - ora: 10:44

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio