Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Alla convention dell’industria nazionale i dati export del primo semestre 2020

Nella foto: Il presidente De Angelis durante la sua relazione.

MILANO – Confermatosi anche quest’anno appuntamento di verifica e programmazione strategica per il comparto marmifero e tecno-marmifero nazionale, l’assemblea generale di Confindustria Marmomacchine svoltasi a Milano ha visto la partecipazione di 110 delegati tra imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti delle principali istituzioni governative e imprenditoriali. Marco De Angelis (GDA Marmi e Graniti) confermato presidente dell’Associazione anche per il biennio 2020/2022.

L’Associazione nazionale del comparto marmifero e tecno-marmifero italiano, pur nel rispetto rigoroso di tutte le norme anti-contagio previste dai protocolli di sicurezza per lo svolgimento dei congressi, ha scelto di svolgere la propria convention annuale “in presenza” e non per via telematica, quale tangibile segno di ripartenza per tutta la business community che si riconosce in Confindustria Marmomacchine dopo lo stop forzato ai meeting imposto dalla pandemia da Covid-19.

[hidepost]

Durante l’Assemblea si sono svolte anche le elezioni di rinnovo della presidenza Associativa, che hanno visto la conferma dell’imprenditore massese Marco De Angelis (GDA Marmi e Graniti Srl) alla guida di Confindustria Marmomacchine anche per il biennio 2020/2022. L’assemblea – su proposta del presidente – è stata inoltre chiamata a eleggere i quattro vice presidenti che affiancheranno De Angelis fino al 2022: Francesco Antolini (Antolini Luigi & C. Spa) – delega a Lavoro e Relazioni Industriali; Federico Fraccaroli (Fraccaroli & Balzan Spa) – delega a Ricerca e Sostenibilità Ambientale: Corradino Franzi (Gmm Spa) – delega a Fisco e Finanza; Valentina Trois (Gruppo Sardegna Marmi) – delega agli Affari Regionali.

Oltre che momento di sintesi della congiuntura settoriale – con la presentazione delle statistiche di export del 1° semestre dell’anno l’assemblea generale dell’Associazione ha rappresentato anche un importante appuntamento di networking per tutto il settore, dove è stato possibile incontrare istituzioni, imprenditori e stakeholders. Ai lavori Assembleari, infatti, hanno preso parte anche Manlio Di Stefano, sottosegretario di Stato del Maeci, Carlo Maria Ferro, presidente ICE, e Barbara Beltrame, vice presidente Confindustria per l’Internazionalizzazione, che hanno portato il loro saluto alla platea e sono intervenuti all’interessante discussion panel di confronto dal titolo “L’Export sospeso: nuove strategie per inediti scenari”.

“Il settore lapideo italiano, sia per quanto riguarda i materiali che le relative tecnologie d’estrazione e lavorazione, nonostante lo stop imposto dalla pandemia a livello globale e un calo consistente della produzione nella prima parte dell’anno continua a dimostrare una straordinaria dinamicità sui mercati internazionali, come dimostra il deciso rimbalzo del nostro export a partire da giugno – ha commentato nel suo discorso il presidente De Angelis. “In questo scenario che definire complesso è dire poco, ciò che mi conforta è soprattutto riscontrare la tenuta della nostra base associativa. Ed è per questo che sono convinto che si debba ripartire proprio dagli imprenditori e dal valore di una comunità associativa come la nostra. Chiediamo pertanto alla politica e a chi ha il compito di guidare l’Italia fuori dall’emergenza di tornare a fare squadra col sistema produttivo, fornendoci risposte e supporti adeguati che riconoscano la nostra capacità di ‘fare Impresa’ come un valore e una risorsa fondamentale per il Paese”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Settembre 2020

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio