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IMO ICS per tagliare la CO2

LONDRA – L’International Chamber of Shipping (ICS) ha accolto con favore il pacchetto completo di misure aggiuntive per la riduzione di CO2 nella flotta mondiale esistente, concordato il 23 ottobre da un gran numero di governi di tutto il mondo dopo un incontro virtuale durato una settimana (dal 19 al 23 ottobre) presso l’IMO.

Questo incontro è stato il culmine di due anni di negoziazione da parte dei governi a seguito dell’approvazione della strategia GHG dell’IMO nel 2018.

L’accordo include misure legalmente vincolanti per garantire una riduzione del 40% dell’intensità di carbonio su tutta la flotta globale entro il 2030, rispetto al 2008, ed è un trampolino di lancio fondamentale per raggiungere il 100% di decarbonizzazione il prima possibile dopo il 2050.

ICS è fiduciosa che questo nuovo pacchetto di regolamenti tecnici e operativi sarà formalmente concordato dal Marine Environment Protection Committee (MEPC) dell’IMO nel prossimo novembre, per l’entrata in vigore nel 2023.

È importante sottolineare che l’accordo IMO include un sistema di classificazione A-E obbligatorio che incentiverà notevolmente gli armatori a migliorare la loro efficienza in termini di emissioni di CO2: i noleggiatori di navi sono molto più propensi a noleggiare navi con rating elevato, mentre le navi con rating D o E potrebbero affrontare gravi conseguenze negative a meno che non migliorino le proprie prestazioni.

L’accordo IMO segue la pubblicazione, nell’agosto 2020, del 4° studio sui GHG (gas serra) che mostra che l’intensità di CO2 del trasporto marittimo internazionale è migliorata di circa il 30% tra il 2008 e il 2018. Le emissioni totali di GHG dal trasporto marittimo nel 2018 sono diminuite del 7% rispetto al 2008, nonostante una crescita del 40% del commercio marittimo nello stesso periodo.

Parlando dopo la conclusione della riunione odierna dell’IMO, il segretario generale dell’ICS, Guy Platten, ha dichiarato tra l’altro: “L’industria ha bisogno di certezze e questo accordo fornisce un chiaro segnale sugli investimenti che dobbiamo fare per ridurre ulteriormente le nostre emissioni e diventare, in ultima analisi, un settore a emissioni zero.

“ICS è pienamente impegnata per un futuro a zero emissioni di CO2. Mentre l’importante accordo di oggi mira a garantire che la flotta esistente soddisfi l’obiettivo del 2030, ICS si impegna anche a decarbonizzare al 100% il prima possibile dopo il 2050. Questo è il motivo per cui ICS, in cooperazione con altre associazioni di armatori, ha presentato una proposta dettagliata all’IMO per un fondo da 5 miliardi di dollari, che sarà finanziato dall’industria, per accelerare lo sviluppo della ricerca di tecnologie a zero emissioni di carbonio e perché la decarbonizzazione continuerà a essere un obiettivo chiave di ICS indipendentemente dall’interruzione causata da Covid-19.”

Il nuovo accordo IMO fornisce un quadro normativo globale per una serie di misure di riduzione di CO2 tecniche e operative supportate da un sistema di applicazione globale tramite emendamenti all’Allegato VI della Convenzione MARPOL.

Oggi, mercoledì 28 ottobre, ICS ospiterà un webinar di alto livello sulla decarbonizzazione del settore marittimo.

 

Pubblicato il
28 Ottobre 2020

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