Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E Livorno? Aspetta e spera…

LIVORNO – Prendete bene nota della prima parola di questo commento, è Livorno. E a Livorno farà certamente piacere che Fincantieri e l’Autorità Portuale di Palermo abbiano concordato la rinascita di un grande polo di costruzioni navali in Sicilia, con tanto di bacino di carenaggio e indotto. Ci fa piacere: ma se vogliamo essere onesti, ci girano anche un po’ le scatole: perché il secondo bacino del Mediterraneo in ordine di grandezza era il nostro, che è stato da lustri lasciato decadere a rudere: e la cantieristica livornese è morta insieme al bacino, salvata solo per i capelli (e almeno questo è positivo, finché dura) nel settore che oggi tira di più, quello dei superyachts.

[hidepost]

Non è una questione d’invidia per Palermo, sia chiaro. È l’ennesima dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che in questo Paese la politica marittima e navale continua ad andare avanti senza un briciolo di visione strategica e coordinata, con grandi sprechi di denaro pubblico ma anche pesanti ricadute nel mondo del lavoro. Oggi stanno programmando (e in parte già avviando) bacini di carenaggio nuovi a Genova, a La Spezia, a Civitavecchia, a Napoli e a Palermo, per parlare solo del Tirreno. E a Livorno, dove il sistema bacini funzionava da decenni? Non solo il bacinone è in malora e costerà più rimetterlo in funzione che costruirlo ex novo (stima RINA) ma da mesi è stato aggiudicato con regolare gara per rimetterlo in sesto e tornare a lavorarci, senza che sia ancora seguita la consegna ai vincitori. Sappiamo bene che su ogni gara ormai svolazzano come avvoltoi ricorsi, minacce addirittura del penale, revisioni, ritrattazioni. E sappiamo che, come scrisse una volta con la consueta intelligenza critica Gian Enzo Duci, i presidenti delle AdSP devono avere la vocazione al martirio proprio per questa infinita serie di minacce. Ma per favore, non facciamone un alibi. Adelante Pedro, si puede!

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Dicembre 2020

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio