Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le banche e adesso un bancario al timone d’Italia

Riceviamo da un imprenditore livornese che ci chiede di usare lo pseudonimo di “Anti vampiri”:

La faccio breve, perché il direttore Fulvi ha sempre scritto che sul suo giornale non si fa politica. Però di fronte a quanto scritto da Il Sole-24Ore “venerdì scorso pag. 15, secondo cui buona parte delle grandi banche hanno chiuso il 2020 con utili colossali, addirittura alcune delle quali hanno anche ripianato i buchi degli anni precedenti, mi viene da chiedere: con il mondo che va a catafascio per le piccole imprese e per le partite IVA come me, con i deficit colossali degli Stati e tutto quello che vediamo, com’è che le banche hanno guadagnato tanto in piena crisi? E mi chiedo anche: il governo Draghi, affidato cioè a un certamente bravo bancario apprezzato a livello internazionale, riuscirà a salvarci da un sempre maggior profitto del sistema delle banche e dalla minaccia che ciclicamente ci viene fischiata di patrimoniali o peggio?

[hidepost]

*

Caro “Anti vampiri” (e lo pseudonimo scelto dal nostro amico ben conosciuto è tutto un programma sulle banche) ci chiedi di leggere nella sfera di cristallo. Come hai ricordato, noi non facciamo politica, anche se a volte l’economia lo richiede. Ma il Paese è in crisi, il Governo decaduto non sembra aver affrontato e tanto meno risolto una parte urgente dei problemi e il presidente della Repubblica è ricorso al super-super bancario. Parafrasando un vecchio detto, carognesco ma con un fondo di saggezza dovremmo ricordare il rimedio dei tempi antichi: “a un bandito, un bandito e mezzo”. Tradotto: a un problema di banche, che certo nel paese esiste, un bravo bancario, che forse saprà tenerci a galla. Altrimenti, prepariamoci tutti le zattere di salvataggio.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio