Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Se il MIT diventa MIMS

LIVORNO – Heilà, che passo avanti storico: il MIT, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, diventa MIMS, ovvero Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili!

Mi mordo la lingua, e spero che non sia l’ennesima soluzione alla Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare niente.

Certo, Nomen Omen dicevano i nostri avi. A leggere il testo del decreto, apparso a inizio settimana sulla Gazzetta Ufficiale, si apprende anche che i dipartimenti diventano quattro: rimane come quarto quello che regolamenta le Capitanerie di Porto, con l’aggiunta di funzioni di monitoraggio e controllo del traffico marittimo (che sia una pugnalata alla schiena degli Avvisatori Marittimi?). Gli altri dipartimenti sono rispettivamente della programmazione e sistemi di rete, delle opere pubbliche e “qualità della vita” (?) e infine dell’articolazione dei sistemi di trasporto (stradale, ferroviario, aereo, navale). Insomma, c’è anche della sostanza per fortuna. Poi si tratta di vedere come questa sostanza verrà impiegata.

La buona notizia è che il nuovo ministro ha messo mano alla struttura, ormai talmente depauperata che da più parti si era persa ogni speranza di un riferimento puntuale e funzionale. Certo, la struttura serve. Ma serve specialmente che funzioni. E per farla funzionare sappiamo tutti che servono uomini e donne motivati, capaci e senza le spade di Damocle che troppo stesso oggi chi firma un atto si trova appese sulla testa con risvolti giudiziari pesanti. Gente che va ancora di più motivata, ma specialmente protetta: e se ha dimostrato di non funzionare, cambiata. Se non si ha il coraggio o la capacità di farlo, è inutile cambiare nomi e dipartimenti. Si torna ad essere Gattopardi. Auguri signor ministro. E auguri anche a noi.

A.F.

Pubblicato il
13 Marzo 2021
Ultima modifica
15 Marzo 2021 - ora: 16:16

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio