Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assoporti attacca sui dragaggi

Rodolfo Giampieri

ROMA – Sembra proprio che ci risiamo: Assoporti ha già involontariamente scatenato una specie di rissa parlamentare, sollecitando la revisione della legge sui dragaggi marittimi che da anni rende un vero calvario interventi essenziali per far funzionare al meglio i porti.

Pare che il ministro non sia contrario alla proposta presentata dal neo-presidente dell’associazione delle AdSP Rodolfo Giampieri: proposta che qualche giorni fa è stata appoggiata nei passaggi più importanti da un gruppo di parlamentari del PD capitanato da Piero De Luca.

C’era già in corso una proposta di legge dello stesso PD che dovrebbe alleggerire la parte burocratica del lungo e pesantissimo iter attuale: un iter che rende quasi impossibile, per alcuni porti specie in Adriatico, mantenere costanti i fondali come invece i traffici e il continuo aumento delle dimensioni delle navi richiede.

Contro la semplificazione e la velocizzazione dell’iter dei dragaggi s’è però già messa di traverso l’ISPRA che parla di “vulnus” all’ambiente costiero. La legge del 206 e integrazioni secondo ISPRA è già oggetto di una serie di analisi da parte dell’Osservatorio nato nel 2019 cui ISPRA partecipa. Il problema contestato da Assoporti è però che da oltre due anni se ne discute ma non si è approdato a niente.

[hidepost]

E i porti continuano ad avere problemi enormi di dragaggio, più che altro per i vincoli alla destinazione dei fanghi (che spesso sono soltanto sabbie più o meno pulite). Una tutela, quella contro inquinamenti da fanghi di dragaggio massicciamente compromessi, che certamente va contemplata: ma sembra del tutto fuori dalla realtà a fronte dell’inquinamento prodotto da fiumi, scarichi più o meno abusivi delle città nonché altre pratiche “disinvolte” che fioriscono sulle nostre coste.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Maggio 2021
Ultima modifica
31 Maggio 2021 - ora: 12:48

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio