Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ecco l’ammiraglia di Evo Yachts

Nella foto: I fratelli Mercuri a prua della nuova ammiraglia.

TORRE ANNUNZIATA – Dal molo della marina locale l’armatore e il team di lavoro del marchio Evo Yachts dei fratelli Mercuri hanno assistito alla tradizionale cerimonia di varo della nuova ammiraglia del cantiere, Evo V8; e celebrato così il frutto di mesi di attenta progettazione e realizzazione che ha visto coinvolti i tecnici e le maestranze. Queste ultime con Evo V8 hanno avuto modo di dimostrare al meglio la capacità costruttiva, l’attenzione ai dettagli e la spinta all’innovazione che caratterizzano da sempre la storia di Blu Emme Yachts.

Tra i modelli più attesi per questa stagione, il nuovo 24 metri dal design minimalista e raffinato – riferisce l’ufficio stampa – si propone di stupire il mercato per i suoi contenuti altamente tecnologici e per gli spunti originali. La realizzazione di Evo V8 ha rappresentato un momento di svolta per il cantiere, come racconta il direttore di produzione, Paolo D’Orazio: “Sono stati mesi di lavoro intenso, nei quali il team del cantiere si è dedicato a questo ambizioso progetto con dedizione, passione e impegno. La realizzazione di Evo V8 è il risultato di un importante momento di crescita per il cantiere, di cui siamo davvero orgogliosi. Al tempo stesso per noi questo varo è anche il punto di partenza verso nuovi progetti, sempre più ambiziosi e innovativi”.

Evo V8 rappresenta un’esperienza rivoluzionaria – secondo costruttore e progettista – un punto d’incontro tra le suggestioni provenienti sia dal mondo della vela e da quello della nautica a motore, stravolgendo il modo di percepire la navigazione.

Pubblicato il
29 Maggio 2021
Ultima modifica
1 Giugno 2021 - ora: 17:30

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio