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Formazione professionale e avviamento al lavoro

Luca Salvetti

LIVORNO – “Quando lo scorso luglio firmammo il precedente Patto per la formazione professionale e l’avviamento al lavoro nel territorio di Livorno l’idea che ci animava è che avessimo passato un brutto momento e che dovessimo prepararci a ripartire; invece abbiamo dovuto affrontare un altro periodo estremamente difficile legato a questa pandemia. Ma arriverà il momento della ripartenza e allora dovremo avere strumenti, come questo Patto, che ci permettano di fronteggiare una situazione estremamente difficile. L’obiettivo è guardare ai giovani, al mondo della scuola, ma anche a quella parte di lavoratori più in avanti con l’età e far sì che abbiano una formazione che permetta loro di rispondere alle richieste del mondo del lavoro”.

È quanto dichiarato dal sindaco di Livorno Luca Salvetti al momento della sottoscrizione del Patto per la formazione professionale e l’avviamento al lavoro nel territorio di Livorno avvenuta martedì scorso tra Comune di Livorno, Regione Toscana, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno AdSP del Mar Tirreno Settentrionale sindacati CIGL, CISL, UIL le Scuole Superiori le associazioni di categoria CNA, Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop Toscana, Confcooperative, Spedimar, Asamar, Coldiretti, Confagricoltura, CIA, ANCE Toscana.

Il Patto è teso a promuovere l’allineamento dell’offerta formativa regionale ai fabbisogni delle aziende presenti sul territorio livornese, mettere a disposizione dei cittadini un insieme integrato di opportunità per l’acquisizione, l’aggiornamento e l’adeguamento delle competenze ed elevare cosi la capacità di risposta del sistema formativo locale ai fabbisogni di professionalità e competenze legate all’economia del mare e ai settori produttivi strategici per la città di Livorno.

“Il documento che andiamo a firmare – afferma l’assessore al Lavoro e alla Formazione del Comune di Livorno Gianfranco Simoncini – avrà una durata triennale permettendoci di avere, per tutta la legislatura di questa Amministrazione comunale, un patto esecutivo. Con questa sottoscrizione rinnoviamo così il protocollo firmato lo scorso luglio grazie al quale abbiamo messo in campo numerose iniziative che hanno dato vita ad azioni sulle quali stiamo lavorando con l’obbiettivo di innalzare la possibilità per i nostri giovani e ragazze di entrare in maniera qualificata nel mondo del lavoro, e per chi è rimasto senza occupazione di poterla ritrovare, mettendo a disposizione delle imprese personale con esperienze formative adeguate alle loro esigenze”.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Simoncini anche per il fatto che “durante questo anno di lavoro non si sono perse componenti, ma anzi se ne sono aggiunte di nuove con il coinvolgimento nel Patto di Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ANCE e istituti superiori cittadini”.

“Oggi rinnoviamo un impegno importante rispetto alla formazione nel territorio livornese. Lo facciamo con la consapevolezza che, anche rispetto alle grandi opportunità che avremo con i fondi europei, sia necessario porre particolare attenzione alle peculiarità e alle necessità delle diverse realtà toscane. In quest’ottica vogliamo rinnovare questo Patto, questa sinergia virtuosa che sta già dando buoni frutti, un passo in avanti rispetto al lavoro già svolto in questi mesi. L’obiettivo che ci siamo dati in questa legislatura è quello di provare a superare il disallineamento che ancora oggi esiste tra le competenze acquisite nel percorso scolastico e universitario e le esigenze delle imprese nei singoli territori. Il Patto che firmiamo oggi diventa così fondamentale per raccogliere gli stimoli che da Livorno sono già stati posti in questi mesi e continueranno ad essere posti, con l’obiettivo di aiutarci a costruire un’offerta formativa più adeguata. Così potremo meglio perseguire il duplice obiettivo di dare una prospettiva occupazionale alle ragazze e ragazzi che si formano sulla costa livornese, aggiornando le competenze di lavoratrici e lavoratori, e di fornire a imprese e realtà del territorio il capitale umano capace di fargli fare quel salto in avanti dal punto di vista della competitività e dell’innovazione. Il Patto è stato anche preso a modello da altre città e altre realtà territoriali, e questo conferma la bontà di questo Protocollo per il quale oggi esprimo apprezzamento e convinto sostegno”: così l’assessora alla Formazione della Regione Toscana Alessandra Nardini.

Pubblicato il
29 Maggio 2021

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