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Lusso e sostenibilità: con pelle ecologica

TORINO – Negli ultimi anni il tema della sostenibilità ha assunto un ruolo sempre più importante in ogni settore e sono molte le aziende in tutto il mondo che hanno iniziato a concentrare i loro sforzi nella ricerca di soluzioni rispettose dell’ambiente. Lo testimonia anche un recente studio Istat che ha evidenziato come in Italia 7 imprese su 10 abbiamo messo in atto differenti comportamenti “sostenibili” negli ultimi 2 anni, dichiarando di svolgere azioni per limitare in maniera sempre maggiore l’impatto ambientale delle proprie attività.

In questo scenario così attuale si inserisce la Evo Leather®, prodotto artigianale innovativo della storica azienda italiana Foglizzo, che dal 1921 si occupa della progettazione e della lavorazione di pelli di alta qualità per una clientela esigente, che richiede qualità e personalizzazione individuale. Grazie a un rivoluzionario processo che utilizza estratti di foglie di ulivo come agente conciante* per convertire il pellame grezzo in pelle di prima qualità, la Evo Leather® è un prodotto completamente naturale e sostenibile in tutte le fasi della sua lavorazione, che mantiene tutte le caratteristiche di morbidezza e qualità tipiche della concia tradizionale, riducendo drasticamente l’uso di prodotti chimici. L’innovativo processo artigianale utilizzato da Foglizzo consente inoltre di non avere limiti sui tipi di colorazioni disponibili, permettendo un’ampia possibilità di personalizzazione nel pieno rispetto dell’ambiente. Una pelle che può essere non soltanto lavorata e personalizzata, ma anche ri-utilizzata, per accrescere ulteriormente il suo valore dal punto di vista della sostenibilità.

“Da ormai 5 anni abbiamo iniziato ad investire sempre di più tempo e risorse nella ricerca e nello sviluppo per garantire ai nostri clienti prodotti di altissima qualità e dal ridotto impatto ambientale – sottolinea Marco Foglizzo, comproprietario di Foglizzo – Da sempre la nostra azienda si impegna per la consapevolezza e la conservazione dell’ambiente, come riflesso nelle attività quotidiane, a partire dalla produzione e fino alla distribuzione.”

Pubblicato il
9 Giugno 2021

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