Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ambiente e vecchie carrette

Il lettore Leonardo Costagliola, in merito ai programmi mondiali “carbon free” e alle vecchie carrette a carbone che ancora navigano, ci risponde al nostro commento del numero scorso (in sostanza: il mondo “carbon free” è impegnativo, le leggi parlano di obiettivo entro il 2050, molti sforzi sono in atto anche da parte degli armatori più sensibili ma occorre tempo e forse ce la faremo):

Lo spero; ma finché daranno possibilità a queste “carrette” del mare (addirittura alimentate a carbone, n.d.r.) di navigare portando merci in ogni dove, la vedo dura. Un cambiamento epocale potrà esserci tra 20/30 anni.

*

Caro amico, le sue logiche preoccupazioni sono di tutti coloro che considerano il pessimismo come il vedere la realtà e non come vorremmo che le cose fossero. Però dobbiamo anche prendere atto dei progressi della tecnologia e – non ultimi – gli stimoli economici, che in questo mondo ormai contano assai più dell’etica.

[hidepost]

Sul piano dell’economia globale, i carburanti fossili (carbone, petrolio e in parte anche gas) stanno andando fuori mercato rispetto ad altri carburanti, come il metano naturale, l’idrogeno e specialmente (sono in corso esperimenti molto convincenti) l’ammoniaca.  Di recente Emanuel Grimaldi, che con il suo gruppo è all’avanguardia nell’utilizzazione di carburanti alternativi (si ricordi le recentissime ro/ro “Eco”) ha dichiarato che oggi il carburante navale tradizionale costa più degli equipaggi. Chiaro dunque che c’è anche lo stimolo economico ad andare verso un mare “carbon free” in tempi non biblici.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Giugno 2021
Ultima modifica
29 Giugno 2021 - ora: 10:06

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio