Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Autisti TIR: mestiere duro ma che paga

MILANO – È l’argomento del giorno, compreso sui dibattiti televisivi: mancano in Italia autisti per i TIR, malgrado le paghe abbiano ormai superato quelle di un medico generico o di un laureato in materie letterarie. E non è soltanto il boom della ripresa dei traffici a breve scala a far crescere la domanda: mentre le politiche europee puntano sempre più sulla ferrovia, la realtà conferma che ancora oggi il TIR sulle lunghe percorrenze è altrettanto e forse più competitivo. I TIR d’oggi sono anche macchine estremamente evolute, che assicurano il trasporto door-to-door senza soluzioni di continuità.

[hidepost]

Perché allora mancano autisti? Perché anche con buone retribuzioni – si parla di oltre 3 mila euro al mese più eventuali benefit – i giovani non si fanno vivi? Il problema sembra essere la pesantezza dell’impegno: spesso l’autista non rientra a casa che dopo 15 giorni di grandi viaggi, dormendo a bordo nei piazzali degli autogrill, sottoposti a pericoli di rapine, a stressanti code ai valichi, ad autostrade non sempre agevoli, a controlli delle varie polizie non sempre corretti e amichevoli. Insomma una vita dura, cui molti giovani non sembrano essere preparati specie mentalmente. Peccato, perché è un lavoro che rende e che può anche gratificare.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Agosto 2021
Ultima modifica
30 Agosto 2021 - ora: 11:00

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio