Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Reti TEN-T gli aggiornamenti già decisi

ROMA – Era l’ora, davvero: perché continuare a programmare sui TEN-T di quasi dieci anni fa, quando non sono solo passati due lustri ma una vera e propria rivoluzione della logistica europea, era un anacronismo anche pericoloso. Così due giorni fa la commissione UE e i tecnici del Ministero delle Infrastrutture italiano si sono incontrati per predisporre la mappa definitiva della nuova rete europea TEN-T che dovrà essere ufficializzata entro la fine dell’anno. La mappa qui sopra (da Il Sole24Ore) è indicativa dei nuovi tratti e delle modifiche ai vecchi. Deriva dai passaggi già attuati sia a Bruxelles che a Roma, con due appuntamenti fondamentali: le reti da realizzare entro il 2030 e il completamento dell’intero sistema entro il 2050.

Nell’incontro sono state recepite anche le nuove tratte: più precisamente la Ravenna-Ancona (corridoio Baltico-Adriatico) e la Marsiglia-Genova-La Spezia-Livorno, che comporta l’aggiunta di questa importante tratta al corridoio Mediterraneo.

[hidepost]

Si è discusso anche di nuovi tratti, che sono fondamentalmente: l’Ancona-Foggia, che s’innesterebbe sulla Bari-Taranto; gli inserimenti nelle rispettive TEN-T del porto di Civitavecchia e dell’aeroporto di Catania; la definizione del tormentato (e costoso) percorso tra Ventimiglia e Genova della Marsiglia-Livorno, oggetto di tanti interventi anche della politica per vitalizzare il primo scalo d’Italia.

Rimane invece sospeso il progetto del ponte di Messina, che nel governo italiano, ma anche l’UE vorrebbe realizzare, ma che incontra forti resistenze in difesa dei servizi marittimi sullo stretto, a loro volta impegnati a ridurre della metà il tempo di attraversamento. Il tutto comunque, come già detto, dovrà essere definito entro l’anno.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio