Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Piombino tradita sull’acciaio

Gianni Anselmi

FIRENZE – Gianni Anselmi, già sindaco di Piombino ed oggi dinamico difensore delle tradizioni della sua città in consiglio regionale toscano, c’è andato duro: “Piombino vale come Taranto per l’acciaio, perché si sta abbandonando una filiera fondamentale anche per tutta l’Italia?”.

L’unico sito nazionale dove si producono ancora rotaie, invece di essere difeso e valorizzato continua ad essere di fatto lasciato in cantina: eppure un Paese responsabile, dove si parla tanto di trasferire le merci dalla gomma al ferro per motivi ambientali, non ha investimenti pubblici e nemmeno difese. Da qui il duro richiamo di Anselmi al consiglio regionale.

[hidepost]

Potremmo aggiungere che Piombino è soggetta a tradimenti da sempre: da quando le hanno scippato la demolizione della Costa Concordia, malgrado investimenti milionari per predisporne il sito, ad oggi che una società tra le più strutturate per le demolizioni a norma UE, la PIN (joint venture tra San Giorgio del Porto gruppo Neri) è praticamente lasciata a bocca asciutta anche per le navi di Stato, mandate in Turchia per risparmiare. Sia chiaro: risparmiare perché demolire in Italia richiede un coacervo di pratiche lunghe e costose proprio per colpa di una burocrazia borbonica. E invano si sta aspettando da tempo che una normativa inserita nel piano PNRR semplifichi il tutto con opportuni incentivi per demolire in Italia.

Se le chiacchiere in TV fossero fatti, saremmo il primo paese del mondo. Invece…

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio