Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Matteo Paroli con i sindacati

Nella foto: L’avvocato Paroli all’ingresso di Palazzo Rosciano con la delegazione.

LIVORNO – Ha ascoltato e recepito le istanze presentate dall’Unione Sindacale di Base, il segretario generale dell’AdSP Matteo Paroli, riservandosi di avviare i necessari approfondimenti anche in una scala più ampia rispetto a quella locale.

Nella sala Gallanti di Palazzo Rosciano, assieme ai dirigenti Fabrizio Marilli (demanio) e Cinthia De Luca (sicurezza), Paroli ha incontrato tre rappresentanti dell’USB, Giovanni Ceraolo, Alessio Biondi, e Massimo Mazza. Diverse le questioni messe sul tavolo, a cominciare da quella dei tamponi gratuiti per continuare a lavorare in porto. 

I tre sindacalisti hanno rappresentato che nel solo scalo di Livorno circa il 10-12% della forza lavoro operativa non sarebbe vaccinata. Per assicurare anche a queste persone il diritto di continuare a lavorare, l’USB ha chiesto alla Port Authority di farsi parte attiva nei confronti delle imprese terminaliste perché possano essere forniti tamponi gratuiti o comunque a basso costo. Durante la riunione sono stati toccati anche altri temi, come quello delle modalità di controllo della certificazione verde, attività che – è stato comunque precisato – è a carico del datore di lavoro.

“Credo molto nel confronto costruttivo per cercare di trovare soluzioni condivisibili” ha dichiarato Paroli, che ha aggiunto: “Abbiamo ascoltato con attenzione le istanze dell’USB. Le richieste sono chiare. Ci assumiamo l’impegno di organizzare un incontro con le rappresentanze delle imprese portuali per valutare compiutamente la situazione”. L’AdSP incontrerà di nuovo il Sindacato martedì 26 ottobre per fornire un resoconto puntuale sugli incontri.

Nel corso della riunione, Paroli ha infine fornito un aggiornamento sulla situazione nei porti del sistema nel giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo del green pass per accedere ai luoghi di lavoro: “Risulta confermato quanto emerso nei giorni scorsi a seguito di un confronto avviato con le imprese – ha detto – non si registrano criticità operative, né all’ingresso/uscita dai varchi né tantomeno nei pressi dei terminal”.

Pubblicato il
20 Ottobre 2021

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio