Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Al Vespucci un hub “frozen”

Angelo Roma

LIVORNO – L’obiettivo è creare un polo del freddo, che sia in grado di coprire il fabbisogno delle diverse necessità nel settore ortofrutticolo. È la nuova sfida dell’interporto Vespucci di Guasticce, già in atto, sulla quale si sono impegnati a fondo i vertici del grande hub retroportuale. Dovrebbe entrare in funzione già a tarda primavera. Ne abbiamo chiesto qualche dettaglio al vicepresidente del Vespucci, rappresentante nel consiglio dell’AdSP del Nord Tirreno, comandante Angelo Roma.

[hidepost]

Come state procedendo nel piano?

“Abbiamo integrato gli esistenti magazzini del “fresh” (già pieni in ogni ordine di posto), con un’area “frozen” dedicata alle merci refrigerate. Una nuova struttura dotata di celle frigorifere in grado di conservare i prodotti sino a -30 gradi”.

Ci hanno riferito di caratteristiche specifiche molto up-to-date.

Il magazzino “Frozen” appena ultimato presenta le seguenti caratteristiche: Totale struttura coperta 2.000mq, Nr. 2 celle di 574mq cadauno con temperatura -20/-30 C°, Nr. 1 anti-cella di 478mq con temperatura – 5 C°.

– Uffici, locali tecnici, ufficio veterinario per tot 374 mq.

– Piazzale di 9000 mq, equipaggiato di 25 colonnine frigo.

– Ogni cella ha una capacità di 1620 posti plts per un totale di 3240.

– Volume annuo di containers: 3500 x 40hc frigo.

– Merceologie: pesce, carne, verdure, farmacia.

– Personale minimo che andremo ad occupare: 6 persone.

Sono previste le seguenti attrezzature: – 4 Shuttles, 3 forklift laterali (cella -20C°), 1 forklift frontale, 2 transpallet elettrici.

Il magazzino conseguirà le seguenti certificazioni: – HACCP, BIO, IFC, BRC, DDP, TC, DEPOSITO FISCALE; offrirà servizi di scarico/ricarico, frigoconservazione, controllo qualità, distribuzione su tutto il territorio nazionale.

Sono previsti settori specifici prioritari per i servizi offerti?

“Food e Pharma saranno ovviamente i prioritari, e in questo senso la struttura è stata equipaggiata con attrezzature 4.0, mappatura di ciascun posto pallet con collegamento wi-fi sull’intero perimetro.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Dicembre 2021
Ultima modifica
3 Gennaio 2022 - ora: 18:50

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio