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A Ravenna si draga per il nuovo “Port Hub”

Daniele Rossi

RAVENNA – Sabato 5 marzo è iniziato l’approfondimento dei fondali previsto dalla prima fase del progetto “Ravenna Port Hub”.

La Società Italiana Dragaggi/DEME group a mezzo della grande draga “TSHD Bonny River”, che da alcuni giorni attendeva alla fonda in rada, ha iniziato le operazioni di dragaggio del canale di avvicinamento al porto.

Il lavoro – comunica l’AdSP del presidente Rossi – consisterà nel dragare un grande canale sul fondo del mare largo 150 metri e lungo circa 6 Km alla profondità di 13,50 sotto al livello medio del mare.

È previsto che venga rimosso circa 1 milione di metri cubi di sedimenti che verranno spostati in un sito identificato in mare aperto.

Le operazioni, vista la grande potenza del mezzo, richiederanno complessivamente alcune settimane suddivise in due campagne di dragaggio consecutive.

Nel corso dei lavori, si continuerà la consueta attività di monitoraggio delle condizioni ambientali per adeguare le modalità di dragaggio al fine di evitare effetti sull’ambiente. Verranno inoltre eseguiti ulteriori test sui sedimenti per verificare anche in corso d’opera la loro idoneità ad essere destinati a mare.

L’operazione è potuta iniziare grazie allo sforzo di tutti gli Enti coinvolti: ARPAE, Capitaneria di Porto di Ravenna, Marina Militare, Regione e Comune che in tempi strettissimi e con l’impegno personale dei propri dipendenti, profuso ben oltre la dovuta diligenza, hanno emanato i provvedimenti ed i pareri di competenza.

Pubblicato il
9 Marzo 2022

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