Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Via alle gare Bolkestein

GENOVA – 7.458 km di costa, spiagge che si collocano al quinto posto nel mondo nella classifica di gradimento del turismo internazionale e, domani, l’applicazione della Direttiva Bolkestein, che prevede la gara per l’assegnazione delle concessioni delle spiagge ma anche degli approdi per la nautica.

In un clima caratterizzato ancora da polemiche e da incertezze circa i criteri in base ai quali verranno assegnate le più note “perle” delle coste italiane – sottolinea la nota del Bureau Veritas Italia – il registro ha lanciato la sfida della certificazione che prevede di fare della norma UNI ISO 13009 la chiave per una interpretazione coerente e uniforme degli standard messi in campo dai vari gestori, per quanto riguarda in particolare la qualità, la sostenibilità, l’accessibilità e la sicurezza.

La norma internazionale, che stabilisce i requisiti generali e le raccomandazioni per gli operatori balneari che offrono servizi ai turisti e ai visitatori, prevede una certificazione ma anche un percorso attraverso il quale i gestori di spiagge e stabilimenti balneari possa adeguare i loro standard di servizio candidandosi con uno strumento concreto o al rinnovo o all’acquisizione delle concessioni che saranno assegnate dopo le gare.

Pubblicato il
19 Marzo 2022
Ultima modifica
21 Marzo 2022 - ora: 13:42

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio