Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tra Milano e Torino, i bus Flibco

MILANO – Il pullman in sostituzione dell’auto privata, ma anche del treno: è il sistema da sempre in vigore negli USA con lo storico Greyhound, che sta prendendo piede anche in Italia. È adesso tutto pronto anche per lo sbarco nel mercato italiano di flibco.com, società specializzata in soluzioni di mobilità aeroportuale e già affermata in diversi paesi europei come Belgio, Lussemburgo e Germania. Per il debutto italiano la società ha scelto di collegare la città di Torino e l’aeroporto di Milano Malpensa, aprendo da lunedì scorso 21 marzo le vendite online. Il servizio sarà effettivamente operativo a partire da dopodomani venerdì 25 marzo.

Il nuovo collegamento gestito da flibco.com sarà attivo 7 giorni su 7, con tariffa fissa di 22 Euro. Ogni giorno, ci saranno 10 partenze da Torino in direzione di Milano Malpensa e 10 partenze da Milano Malpensa in direzione Torino e il servizio sarà operato dal partner locale Linea Azzurra. Per venire incontro alle esigenze dei diversi passeggeri, nella città di Torino i bus effettueranno 3 fermate, presso la stazione Torino Lingotto, la stazione Torino Porta Susa e in Corso Giulio Cesare.

La programmazione delle corse – dice la società – è basata su un’analisi approfondita degli orari del traffico aereo e permette ai passeggeri di arrivare o lasciare l’aeroporto senza inutili perdite di tempo, poiché sincronizzata con il calendario di arrivi e partenze delle compagnie aeree.

Il servizio è acquistabile direttamente a bordo del pullman o con pochi click sul sito www.flibco.com o sull’app per smartphone. L’esperienza di acquisto online è pensata per essere semplice e intuitiva e per dare al cliente tutte le informazioni necessarie per un viaggio sereno. 

I collegamenti saranno operati tramite bus di ultima generazione, tutti appartenenti alla categoria Euro 6, per garantire le minori emissioni possibili di gas inquinanti. Inoltre, le navette saranno attrezzate con tutti gli equipaggiamenti necessari per garantire un viaggio confortevole: Wi-Fi gratuito, prese USB per ricaricare tablet e smartphone, toilette a bordo e ampio spazio per le gambe. 

Pubblicato il
23 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio