Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’energia del moto ondoso

GOTEBORG – Per finanziare le prove in mare con il convertitore di energia del moto ondoso InfinityWEC in scala 1:3, Ocean Harvesting sta raccogliendo 3 milioni di euro di investimenti azionari con una valutazione anticipata di 7 milioni di euro. Questo investimento sarà combinato con il finanziamento pubblico del progetto. Le prove in mare dovrebbero essere completate entro la fine del 2024, dopodiché verrà avviata la commercializzazione della tecnologia con prove in mare di sistemi su vasta scala.

Per mitigare il cambiamento climatico, come si sa, è necessaria una transizione verso il 100% di energia rinnovabile.

L’energia solare ed eolica stanno guidando la transizione, ma non saranno sufficienti. L’energia delle onde è una risorsa vasta e non sfruttata per la generazione di elettricità rinnovabile. Può inoltre aggiungere un valore sostanziale riducendo le variazioni nelle reti elettriche con un elevato grado di rinnovabili, e quindi ridurre la quantità di accumulo di energia necessaria per bilanciare la domanda e l’offerta di elettricità.

InfinityWEC – afferma l’azienda – può sbloccare il potenziale della potenza delle onde attraverso il suo sistema avanzato di presa di forza e controllo, che si sintonizza su ogni singola onda per produrre elettricità in modo efficiente in tutti gli stati del mare. Inoltre, un’esclusiva funzione end-stop garantisce sia la sopravvivenza che una produzione di energia continua e affidabile anche nelle condizioni delle onde più difficili.

La boa è realizzata in cemento ad alta resistenza, con un peso simile a uno scafo in acciaio convenzionale, ma a un quarto del costo, un terzo dell’impronta di CO2 e un decimo del tempo di fabbricazione.

Complessivamente, le prestazioni eccezionali e l’affidabilità, che utilizzano sottosistemi collaudati e un design modulare, fanno di InfinityWEC una soluzione altamente competitiva per il futuro mercato energetico globale.

Pubblicato il
28 Maggio 2022
Ultima modifica
31 Maggio 2022 - ora: 18:07

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio