Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Armi Difesa: a chi il trasporto in Italia

ROMA – Agenzie Industrie Difesa – l’ente di diritto pubblico che ha lo scopo di gestire unitariamente le attività delle unità produttive e industriali della Difesa (ad esempio nella realizzazione di munizioni o nella cantieristica) – ha appaltato i trasporti e le spedizioni di materiali ed esplosivi in ambito nazionale e internazionale per gli anni 2022 e 2023. Lo riferisce in questi termini Supply Chain Italy.

Il primo dei due lotti che componevano la procedura, relativo al servizio di “trasporto/spedizione in ambito nazionale ed internazionale, di materiali ed esplosivi (di classe 1), comunque, soggetti a normativa adr (classi 2, 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 5.2, 6.1, 6.2, 7 – ivi compresi i rifiuti radioattivi, 8 e 9)” è andato a Fs Logistica (ovvero Mercitalia), che lo ha vinto offrendo uno sconto del 2,5% sull’importo a base di gara.

[hidepost]

La società aveva partecipato anche al secondo lotto della gara, con una offerta di pari ribasso. Il relativo contratto, di identica durata ma relativo al trasporto di “materiali generici” e che prevedeva invece uno stanziamento di 500mila euro, è stato vinto però dalla società Spedservice Srl (con sedi a Ortona e a Peschiera Borromeo), con una offerta scontata del 20,17%.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Giugno 2022
Ultima modifica
6 Giugno 2022 - ora: 11:45

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio