Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La Spezia nel Terzo Millennio

Nella foto: Il team degli organizzatori del convegno spezzino.

LA SPEZIA – Torneremo a parlarne appena possibile: ma intanto va registrata con soddisfazione l’iniziativa di Confindustria La Spezia, in collaborazione con le Associazioni degli Spedizionieri, degli Agenti marittimi e dei Doganalisti del porto ha organizzato per il convegno di venerdì scorso sul tema della portualità e della logistica.

I motivi che hanno indotto a promuovere il convegno – riferiscono gli organizzatori – nascono dalla necessità che dalla Spezia, si faccia una riflessione sui gravi cambiamenti in atto, perché La Spezia, che è un porto nazionale non solo importante ma anche da decenni all’avanguardia, è chiamata ad esprimere il suo punto di vista.

Ma è chiamata soprattutto a proporre soluzioni perché la portualità e la logistica siano, come sempre, all’altezza delle sfide del mondo che cambia, tema al quale è stata dedicata la recente assemblea nazionale di Fedespedi a Venezia conclusa con il richiamo a tutti gli operatori di “guardare insieme allo scenario internazionale per costruire una risposta alle sfide sociali, economiche, ambientali che abbiamo di fronte”. Con la consapevolezza condivisa dunque dell’assunzione di responsabilità e che non si può prescindere da situazioni accadute in altri contesti, economici, sociali e geografici, se si vuole capire la vera natura dei cambiamenti che ci coinvolgono.

La giornata ha dunque avuto l’obiettivo di approfondire un possibile scenario futuro nel contesto post pandemico e alla luce del conflitto in corso in Ucraina che già oggi ha compromesso buona parte delle relazioni economiche ed internazionali.

È stato anche l’occasione per analizzare il cambio in corso del processo di globalizzazione che ha caratterizzato da decenni le economie mondiali e per comprendere come potranno essere condizionate le catene di approvvigionamento e quindi anche gli scambi commerciali.

Il titolo scelto per il convegno, “La Spezia e il suo porto, protagonisti nello scenario globale del Terzo Millennio” ha voluto – ha detto il presidente Bucchioni di Confindustria locale – essere chiamata alla sfida di tutta la nostra comunità, consapevoli che la convivenza fra i porti è le città è cruciale per la prospettiva futura che i porti debbono affrontare per individuare la loro identità e la loro potenzialità nel contribuire allo sviluppo nazionale e dei territori.

La descrizione del contesto globale su cui verte il convegno è stata affidata al professor Paolo Magri vice presidente esecutivo dell’ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale – e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi.

Pubblicato il
1 Giugno 2022
Ultima modifica
6 Giugno 2022 - ora: 12:15

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio