Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Auto e moto, l’elettrico… non tira

Nella foto: Una bella moto con una bella motociclista.

La lettrice Paola Forza di Roma ci scrive, citando un recente articolo che abbiamo scritto sull’ukase dell’UE contro auto e moto a motore termico:

Ho seguito i tanti articoli, anche sulle vostre pagine, sulla decisione di Bruxelles di impedire dal 2023 la vendita, e quindi la costruzione e l’importazione, di automobili e motociclette che non siano con motori full electric. Francamente sono d’accordo con i tanti commenti che criticano questa scelta, sia perché cancellerebbe migliaia di posti di lavoro, sia perché non sarebbe una soluzione all’inquinamento. Mi chiedo: è una scelta irreversibile?

[hidepost]

*

Gentile lettrice, di irreversibile, specie in questi tempi, non c’è niente. E siamo tra coloro, come lei, che ritengono questa imposizione draconiana più demagogia che sostanza. Del resto è il mercato che sta rispondendo in chiave concreta, e si sa che i mercati oggi sono determinanti. Secondo le ultime rilevazioni in Italia gli incentivi del Governo per cambiare l’auto o la moto con modelli nuovi sono stati letteralmente “bruciati” in pochi giorni per mezzi con motori a benzina o diesel, mentre quelli per le full electric sono stati appena sfiorati. Da sottolineare che secondo Bruxelles l’eliminazione dei motori termici riguarda anche le hybrid, fino a ieri considerate “pulite”. Difficile capire che succederà davvero tra una dozzina d’anni. Difendere l’ambiente è un dovere, ma è un dovere legato a certezze, altrimenti si rischia di far peggio: vedi tutti i pericoli legati allo smaltimento delle batterie.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio