Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La Cittadella del Mare nell’ex Sir di Ravenna

Nella foto: Il vecchio Marconi.

RAVENNA – Si è svolta fino a martedì scorso presso le vetrine dell’ex negozio Bubani in Piazza del Popolo a Ravenna, la mostra “Acqua di Mare”, una rassegna di opere di Leonardo Rossi, artista e graphic designer, sotto l’egita di Italia Nostra.

Tra le bellissime tavole ispirate al mare, non poteva mancare uno degli ultimi lavori dell’artista: “Marè, Cittadella del Mare”, proposta progettuale elaborata dal gruppo informale “Cittadini per l’ex Sir” costituitosi in occasione del progetto DARE promosso dall’Amministrazione comunale e scaturita da un’idea dell’Ufficiale della Marina Militare Marco Mascellani come parte di un progetto più vasto (www.museodelmareravenna.com). 

Per l’ex Sir, edificio del patrimonio industriale vincolato dal Ministero della Cultura di cui, come anche ribadito nel nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), è previsto il restauro, il progetto propone uno spazio multifunzionale per sensibilizzare e formare le nuove generazioni alla gestione delle risorse marine rispettandone gli abissi, dedicato al mare ed al legame millenario che lo unisce a Ravenna.

Nell’ambito della riqualificazione prevista per il comparto ex CMC, la destinazione ad uso pubblico di un edificio divenuto ormai il simbolo della Darsena di Città, potrebbe fungere da catalizzatore di una rinascita che ancora – dicono i promotori – stenta a decollare appieno. La proposta per l’ex Sir si completa grazie alla musealizzazione di un sommergibile dismesso che potrebbe essere donato gratuitamente – come previsto dalla Legge – dalla Marina Militare Italiana; indicativamente uno della classe Sauro come il Marconi o il Leonardo da Vinci, a sottolineare ulteriormente il legame della nostra Regione con il mare, la scienza, l’arte e la tecnica. Il sottomarino potrebbe essere così risparmiato dalla rottamazione e divenire sicuro attrattore nell’offerta turistica e culturale della nostra città, come già capitato ad esempio con il sommergibile Enrico Toti a Milano ed il Nazario Sauro a Genova. 

Per l’ex Sir, infine, sono previsti una piazza pubblica coperta, uno spazio ristoro ed altri ambienti utilizzabili in maniera flessibile, oltre l’autosufficienza energetica e la messa in rete delle risorse accumulate sfruttando la copertura di quasi 6000 mq: un vero e proprio campo fotovoltaico e di captazione delle acque meteoriche in centro alla città. 

Pubblicato il
25 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio