Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Trasporto merci tra incertezze e troppi ritardi

LIVORNO –

Dunque, forse i termini “perentori” della UE sullo sterminio dei motori a scoppio – benzina e diesel – potrebbero essere spostati qualche anno in avanti.

Anche perché i tecnici hanno fatto capire ai politici che la transizione elettrica potrà essere davvero efficace solo quando l’elettricità dei mezzi di trasporto verrà dai processi dell’idrogeno, e non come oggi dagli “ibridi” o dalla rete che a sua volta si sta ributtando – per la crisi del gas russo – sulla nafta o sul carbone. 

Ma il problema maggiore, per un mondo del lavoro come l’autotrasporto che deve fare i conti con l’oggi pur investendo a programmare per domani, è il continuo clima di incertezza.

🙄🤔 Stiamo ripensandoci sul 2023? 🙄🤔

E chi deve investire per comprare una flotta di TIR – ma anche un solo mezzo – per domani, dove deve puntare per non buttar via 💰soldi💰?

Intanto a Roma se la prendono comoda, secondo le continue denunce del settore, anche sui tante volte promessi “ristori”.

[hidepost]

🗣 “Gli autotrasportatori sono da troppo tempo in attesa – scrive la presidente della Commissione trasporti della Camera 👤 Romina Mura, sollecitata dall’autotrasporto nazionale – dell’emanazione del decreto attuativo per l’erogazione dei 500 milioni di euro a favore del settore, contenente le modalità operative per poter fruire del credito d’imposta nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio. Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto Decreto Aiuti sono passati più di due mesi e le imprese hanno finora sostenuto i costi esorbitanti dei carburanti per lavorare. In periodo d’emergenza non ci possiamo permettere i tempi lunghi cui siamo stati male abituati da decenni: fuori dai Ministeri c’è un mondo che deve andare avanti e le nuove mobilitazioni degli autotrasportatori sardi sono un altro segnale”. 🗣

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Luglio 2022
Ultima modifica
4 Luglio 2022 - ora: 13:28

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio