Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il polo crociere in Calata Paita

LA SPEZIA –

L’AdSP del Mar Ligure Orientale ha pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo 🛳 Molo Crociere 🛳 su Calata Paita. Si tratta di appalto di sola esecuzione dei lavori di costruzione del nuovo Molo, sulla base del progetto esecutivo approvato dall’AdSP.

L’importo dei lavori, compresi gli oneri della sicurezza è pari a 49.923.670,95. I lavori saranno finanziati con 30 milioni del fondo complementare PNRR e per la differenza con fondi propri dell’AdSP.

La durata dei lavori è stata stabilita in 📆⏰ 7⃣1⃣0⃣ giorni naturali e consecutivi.

La procedura di gara è “ristretta”, ai sensi dell’art. 61 del codice dei contratti, ed articolata in due fasi: la Fase 1 di prequalifica degli operatori economici e la Fase 2 di invito a presentare l’offerta rivolto agli operatori economici selezionati in esito alla Fase 1. La Fase 1, ovvero il termine per l’invio della candidatura, scadrà il 31/8/2022.

L’intervento riguarda la realizzazione del nuovo Molo Crociere nel primo bacino portuale della Spezia. L’opera avrà una pianta di forma trapezioidale e si estenderà per circa 16.900 mq, consentendo l’accosto di due navi da crociera di ultima generazione lungo i due lati di banchina che si sviluppano per 393 e di 339 metri.

Il Molo sarà orientato in direzione Nord-Sud, lungo una linea mediana che forma un angolo di circa 50° con la Calata Paita. Dal punto di vista strutturale il Molo sarà realizzato mediante cassoni cellulari poggianti sul fondale marino opportunamente consolidato con pali in ghiaia. Il piede dei cassoni sarà protetto con massi guardiani per evitare l’erosione prodotta dalle correnti e dal movimento delle eliche delle navi. Il posizionamento discontinuo dei cassoni lungo la direttrice ortogonale alla linea mediana del Molo (Molo “a giorno”) consentirà il ricircolo dell’acqua all’interno del primo bacino portuale e lo smorzamento del moto ondoso riflesso dalle banchine.

Al di sopra del nuovo Molo Crociere troverà posto la nuova stazione crocieristica, che avrà una struttura indipendente rispetto al Molo, con fondazione su pali posizionati fra i cassoni. L’indipendenza fra le strutture del Molo e della Stazione Crociere sarà garantita dalla progettazione di adeguati giunti strutturali dimensionati sulla base degli spostamenti attesi, anche i fase sismica, nei due organismi statici.

In attesa della progettazione e realizzazione della Stazione Crociere, il nuovo Molo crociere assolverà alla funzione di infrastruttura marittima di attracco di navi in transito, con smistamento dei passeggeri su mezzi di trasporto su gomma (autobus, taxi, ecc.). 

Pubblicato il
16 Luglio 2022
Ultima modifica
18 Luglio 2022 - ora: 11:24

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio