Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rinnovabili, è boom dell’eolico

ROMA – Ancora poco più di tre mesi e l’Italia, al pari degli altri Paesi UE – scrive “Rinnovabili” – dovrà consegnare a Bruxelles il nuovo Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). La versione attuale infatti, pubblicata nel 2020, è troppo lontana dai target UE in materia di transizione energetica e decarbonizzazione concordati a partire dal 2021. 

È l’occasione per aumentare l’ambizione e accelerare sulle nuove rinnovabili in Italia, con l’obiettivo di sbloccare l’iter autorizzativo. A spiegarlo è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, in occasione del lancio del Piano di Sviluppo 2023 di Terna. L’evento, cha ha fatto il punto sui prossimi progetti per l’infrastruttura di trasmissione elettrica, ha evidenziato anche come stiano crescendo in maniera esponenziale le richieste di connessione alla rete di alta tensione da parte di nuovi impianti (primo passo dell’iter). A gennaio le domande ricevute da Terna avevano raggiunto i 340 GW, di cui oltre 30% legati a progetti fotovoltaici e un 54% a quelli eolici.

L’interesse c’è, ma ancora parecchio lavoro deve essere fatto per tradurlo in realtà. “C’è ancora tutto un percorso da portare avanti sul decreto per l’individuazione delle aree idonee, rispetto alle quali stiamo cercando di accelerare per un accordo con il sistema delle Regioni”, ha commentato il ministro. 

Nel complesso Pichetto ha espresso la sua fiducia nel poter aumentare il trend delle nuove rinnovabili in Italia. “La programmazione nazionale sarà rivista con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima – ha commentato il numero uno del MASE – per arrivare più avanti ad autorizzare dai 12 fino a 14 GW l’anno di capacità rinnovabile, dall’attuale impegno di circa 7. Gli indicatori ci dicono che è un obiettivo raggiungibile”.  Il ministro ha anche confermato l’impegno del Governo a consegnare la proposta di revisione del PNIEC “entro il prossimo 30 giugno”. 

Pubblicato il
22 Marzo 2023

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio