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Agrigento e i suoi templi

ROMA – Sarà Agrigento la capitale italiana della cultura 2025. L’annuncio è arrivato nel corso di una cerimonia che si è svolta presso il Ministero della Cultura. Si tratta di una grande occasione per la città siciliana che per un anno sarà il centro della vita culturale del Paese  e una grande occasione per l’intera comunità agrigentina.

Tra le attrattive culturali della città svetta naturalmente la Valle dei Templi che con il suo magnifico paesaggio rappresenta il simbolo del turismo siciliano, come ci conferma il nuovo presidente del Parco Archeologico della Valle dei Templi, l’architetto Cris Nocera: “La Valle dei Templi è un unicum riconosciuto a livello mondiale nonché  patrimonio archeologico di interesse nazionale. Il turista che viene qui rimane stupito. Se si vuole vedere la Grecia non c’è bisogno di andare ad Atene basta venire ad Agrigento”. Nel 2022 la Valle dei Templi ha registrato più di 800 mila presenze, numeri che rendono il sito archeologico un vero e proprio volano per lo sviluppo della città e da questo punto di vista fondamentale è il rapporto tra il Parco e il territorio.

“Il rapporto con il territorio è essenziale – sottolinea il presidente Nucera – anche l’amministrazione comunale e il sindaco stanno cercando di avere questo rapporto con il Parco e la Soprintendenza, per questo interscambio  che a livello territoriale ci permette di vedere le cose ad ampio raggio e ad affrontare  efficacemente i problemi volta per volta”. 

Ad accompagnare la proclamazione di Agrigento come capitale della cultura italiana 2025 figurano tutti i comuni dell’hinterland agrigentino e le isole di Lampedusa e Linosa: “La provincia di Agrigento ha tutto dal punto di vista architettonico, paesaggistico, storico artistico, archeologico – conclude Nucera – abbiamo spazi che ci danno un senso di libertà e di immensità con dei colori straordinari che rendono questi luoghi unici al mondo”.

Pubblicato il
5 Aprile 2023

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