Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Cagliari Elmas nuovo mega-porto

CAGLIARI – È finalmente stata bandita la gara per i ll nuovo terminal ro-ro nel porto-canale di Cagliari. Un’opera che intende rilanciare la Sardegna nel circuito delle grandi rotte tra Suez e Gibilterra, con prospettive anche di proporsi come hub  per tutto il Tirreno del Centro-Nord.

Il bando ha un valore di circa 300 milioni di euro, di cui 99,35 milioni saranno finanziati con fondi PNRR. I lavori saranno occlusi, sempre secondo il bando, in 5 anni.

Il nuovo porto sorgerà nella sponda ovest dell’esistente canale di Elmas e avrà sei ormeggi per navi di ultima generazione, 43 ettari complessivi di piazzali, oltre 2.500 stalli per la sosta dei semirimorchi ed una stazione marittima passeggeri su due livelli di circa 3 mila metri quadri.

Il nuovo scalo commerciale accoglierà tutto il traffico di traghetti e navi ro-ro attualmente all’ormeggio nel porto storico.

Sono previsti sei ormeggi: uno da 271 metri di lunghezza con dente di attracco ottenuto dalla resecazione di parte del terrapieno che si affaccia sul canale di accesso al terminal contenitori e rinfuse. Tre, della lunghezza di 250 metri, saranno posizionati in parallelo al molo guardiano di ponente, mentre due denti di accosto poppiero sorgeranno agli estremi della nuova calata di riva, grazie al posizionamento una passerella metallica su un sistema di bricole.

L’intero bacino, sarà approfondito ad una quota di 11 metri. Il materiale di escavo (pari a circa 1.75 milioni di metri cubi) verrà utilizzato sia per la realizzazione dei piazzali operativi che per il deposito nelle casse di colmata  sulla sponda Ovest.

Cinque grandi piazzali ospiteranno circa 2.500 stalli per la sosta dei semirimorchi, compresi 52 per lo stazionamento delle merci pericolose. L’accesso al nuovo Terminal è previsto direttamente dallo svincolo esistente tra la vecchia e la nuova strada statale 195, sino al completamento della viabilità interna portuale (già in fase di progettazione e finanziato con 10 milioni di euro di fondi PNRR) che consentirà l’ingresso anche dallo svincolo esistente in corrispondenza del bacino di evoluzione.

Il nuovo terminal passeggeri sarà strutturato su due livelli. Al piano terra (circa 1800 metri quadri) è prevista un’area pubblica con sala d’attesa, controlli doganali e di security, servizi, ed una riservata per biglietterie, uffici delle forze dell’ordine, della Sanità marittima e ambulatorio di primo soccorso. Al piano superiore (circa 1200 mq) verranno ospitati gli uffici dell’AdSP e un’attività di ristorazione che potrà godere di una terrazza panoramica che sarà accessibile, anche direttamente dalle corsie di imbarco, dai passeggeri con auto al seguito. Accanto alla stazione marittima, il progetto in gara prevede altri due edifici per i varchi doganali, con area di controllo ed uffici degli operatori.

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte per la realizzazione dell’opera è previsto per il 9 giugno prossimo. L’aggiudicazione, come da bando, è prevista in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con particolari punteggi in più per l’abbattimento dei tempi di realizzazione.

Pubblicato il
13 Maggio 2023
Ultima modifica
15 Maggio 2023 - ora: 16:39

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio