Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nuovi scali e l’impegno degli armatori

GENOVA – C’è fervore di partenza per nuove grandi infrastrutture portuali. L’avvio della grande opera foranea davanti al porto di Genova, che consentirà al porto di approdare alla nuova era delle grandi navi, è stato l’occasione per incontrare non solo operatori portuali ma anche il mondo allargato della logistica nazionale e internazionale. Con un confronto di idee che, cerimonia a parte, sembra destinato a lasciare il segno.

Più delle dichiarazioni dei politici – che ovviamente hanno esibito le penne del pavone, peraltro meritatamente – sono da approfondire quelle degli operativi.

E tra queste, il “verbo” di Gianluigi Aponte: che non solo si è dichiarato interessato con le sue compagnie al futuro mega-porto genovese, ma ha anche ribadito il suo mantra: cioè che gli armatori devono diventare sempre più operatori globali, rafforzando la propria presenta in tutti gli anelli della catena logistica.

[hidepost]

Niente di nuovo, è vero, rispetto a quanto già Aponte e la sua MSC stanno facendo da tempo.

Ma l’averlo ribadito mentre nei porti più attivi stanno nascendo nuove importanti infrastrutture – oltre che a Genova, c’è il bando per Cagliari e il faticoso ma deciso avvicinarsi al bando per la Darsena Europa di Livorno, solo per citare il Tirreno – è la conferma che MSC non si limiterà a guardare la nascita di queste nuove realtà portuali. Dove anche le tradizionali professioni della logistica dovranno tenerne conto.

A patto – ed è un’esigenza ormai sentita a tutti i livelli – che si riesca a spezzare l’assurda camicia di forza di una burocrazia che divora chi lavora: come il dio Kronos degli antichi greci che divorava la propria prole. 

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Maggio 2023
Ultima modifica
15 Maggio 2023 - ora: 16:43

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio