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I nuovi direttori marittimi

Nella foto: Il passaggio di consegne a Civitavecchia.

ROMA – Stanno cambiando i comandanti di alcune delle più importanti Direzioni Marittime e Capitanerie di Porto. Sabato nella splendida cornice del Forte Michelangelo a Civitavecchia, si è svolta la solenne cerimonia del passaggio di consegne del comando della Direzione Marittima del Lazio, comando regionale della Guardia Costiera, alla presenza del comandante Interregionale Marittimo Centro e Capitale della Marina Militare, l’ammiraglio di divisione Andrea Romani.

Al contrammiraglio Filippo Marini, destinato ad assumere il Comando della Direzione Marittima del Veneto, è subentrato il capitano di vascello Michele Castaldo, proveniente dal comando Generale del corpo.

Si conclude così – recita la nota del comando generale – il mandato dell’ammiraglio Marini a Civitavecchia e nei tre compartimenti marittimi di Civitavecchia, Roma-Fiumicino e Gaeta e i 14 comandi minori, dislocati sul territorio regionale, per un totale di 368 km di litorale di giurisdizione con i temi della sicurezza della vita umana in mare, della navigazione, della tutela ambientale e gli altri compiti d’istituto.

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L’ammiraglio Marini ed il capitano di Vascello Michele Castaldo, nuovo direttore marittimo del Lazio, “hanno sottolineato il concetto di continuità, intesa come obiettivo primario da garantire e coltivare quale solida base per immaginare un futuro di rinnovamento”.

Dai primi del mese il comandante del porto di Ravenna e della Direzione Marittima è il capitano di vascello Michele Maltese, che ha sostituito il parigrado Francesco Cimmino destinato al comando generale di Roma. Cimmino ha ricordato nel suo saluto al porto, il disastro la perdita di tante vite per l’alluvione.

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Nei giorni scorsi, in vista  del cambio di comando, il sindaco di Venezia ha voluto salutare e ringraziare il direttore marittimo uscente Pellizzari con una cerimonia nella quale gli ha consegnato l’emblema del leone di San Marco.

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Pubblicato il
21 Giugno 2023

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