Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Record di partiti nel Fastnet 2023

COWES – È una delle regate più dure del mondo, insieme alla Sidney-Hobart tra Australia e Tasmania. Ed è anche quella che in una sfortunata edizione di oltre trent’anni anni fa, incappata in una burrasca al largo del famigerato scoglio al largo del Sud dell’Irlanda che le dà il nome, ha registrato più morti. La flotta d’edizione n.50, partita sabato scorso dall’isola inglese di Cowes, era attesa al traguardo tra ieri sera e oggi. La novità è che l’arrivo non è più a Cowes ma in Francia, nell’avamposto di Cherbourg: un cambiamento concordato con lo sponsor, la Rolex, per dare un tono ancora più internazionale alla prova.

La flotta partita sabato scorso ha registrato un record di partecipanti, oltre 450 tra monoscafi, catamarani e trimarani su una rotta di oltre 690 miglia reali. Sono partite anche quattro barche italiane, tutte in cerca di un’affermazione internazionale importante.

La prima parte della regata, tra domenica e martedì scorso, si è svolta con tempo duro: vento da 35 a 40 nodi da Sud-Ovest che ha reso difficile l’uscita dal canale della Manica ed ha portato a rotture e ritiri. Del resto la regata è sempre stata caratterizzata da condizioni di vento e di mare difficili: in questa edizione poi stavano soffrendo specialmente i multiscafi, che sono più adatti alle prestazioni velocistiche in condizioni di mare meno agitato.

Pubblicato il
29 Luglio 2023
Ultima modifica
1 Agosto 2023 - ora: 11:06

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio