Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Portuali e lavoro “usurante”

Nella foto: L’incontro dei parlamentari in AdSP durante la visita al porto di Livorno, con i maggiori esponenti del lavoro.

ROMA – Sono state numerose, in questi giorni, le iniziative anche politiche sulla dibattuta anteprima della nuova riforma portuale.

Significativo, nel meeting avvenuto a Livorno nella sede del LEM con i parlamentari del PD Valentina Ghio e Marco Siriani (di cui abbiamo già riferito) l’impegno del gruppo parlamentare PD in merito al “lavoro portuale” – visto che l’età anagrafica e il logoramento psico-fisico riducono notevolmente la polivalenza operativa e spesso anche l’efficienza fisica – ha preso impegno di operare in parlamento” sulla necessità urgente di riconoscere come “lavoro usurante” anche quello svolto dagli operatori delle banchine”.

Su questo punto i parlamentari hanno specificato che presenteranno delle proposte di modifica della Legge 84/94 per agevolare e riconoscere il prepensionamento a quei lavoratori che per età o condizione fisica non sono più idonei.

Pubblicato il
11 Ottobre 2023
Ultima modifica
13 Ottobre 2023 - ora: 18:17

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio