Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Monopòli contro green?

Antonio Rognoni

LIVORNO – Lì per lì ci siamo augurati – e ce lo auguriamo anche adesso – che quanto accennato quasi con pudore dal procuratore della Cpl Antonio Rognoni nella conferenza stampa in Comune – sulla visita degli studenti di logistica in porto – fosse un episodio Rara Avis, come dicevano i nostri avi latini. Ma lascia comunque perplessi: perché nell’affannosa e qualche volta esagerata corsa per ridurre l’inquinamento da motori endotermici, l’accenno al tentativo dei portuali  di trasportare in porto le balle di cellulosa con la ferrovia invece che camion, fatto abortire da FS (?) per motivi di concorrenza non può non preoccupare.

Rognoni, come abbiamo riferito nel numero scorso, se l’è lasciato sfuggire quasi malvolentieri. E si può capire: il trasferimento delle balle di cellulosa dalla nave al deposito costruito dai portuali, e dal deposito alle destinazioni, richiede decine e decine nei pianali trainati da trattori a gasolio, di Tir ed altri.

La Compagnia portuali aveva messo su una “catena” di vagoni con trazione elettrica – ci dicono – che avrebbe fatto risparmiare costi e inquinamento.

Ma è stata presto fatta abortire “per motivi di concorrenza” da chi ha in un modo o nell’altro il monopolio delle ferrovie.

[hidepost]

L’accenno di Rognoni, alla presenza di Enzo Raugei – presidente della Cpl – e di Barbara Bonciani – assessore comunale al porto – non ci sembra abbia provocato reazioni.

Il Comune sulla faccenda non si è espresso; né ad oggi si esprime, per quanto la faccenda inquinamento lo riguardi in diretta.

E tutti quelli che strillano sui disastri del traffico pesante, che vogliono imporre carburanti alternativi più che costosi (si chieda a M&M) , che addirittura ce l’hanno con i rigassificatori galleggianti perché rovinano il paesaggio e sporcherebbero il mare? 

Cicerone scriverebbe: Usque Tandem Abutere Patientia Nostra?

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Ottobre 2023

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio