Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Haifa risarcirà navi colpite

HAIFA – Consapevole dei rischi che corrono le sue catene di approvvigionamento derivanti dalle navi che deviano dalle sue pericolose coste, Israele ha affermato che risarcirà tutte le navi danneggiate nelle sue acque a causa della guerra in corso con Hamas. 

Le navi che fanno scalo in Israele già affrontano le sovrattasse per il rischio di guerra più elevate in qualsiasi parte del mondo, ad eccezione dello Yemen e del Mar Nero, e alcune compagnie di navigazione hanno rivisto i loro programmi di spedizione nei primi 20 giorni di guerra. 

La nave di linea taiwanese Evergreen è diventata la prima compagnia aerea a dirottare una nave feeder lontano da Israele nove giorni fa, emettendo una causa di forza maggiore. 

L’autorità fiscale israeliana ha affermato ieri in una dichiarazione che sarà concesso un risarcimento per i “danni di guerra” causati a qualsiasi nave israeliana o straniera situata nelle acque economiche israeliane.

[hidepost]

“Finora nessuna nave mercantile – si afferma – è stata danneggiata dal lancio di missili/razzi. Il sistema israeliano Iron Dome è progettato per proteggere le infrastrutture nazionali civili e critiche, il che rende questo meno probabile. Tuttavia alcune navi sarebbero state colpite e c’è un rischio considerevolmente maggiore di danni in caso di conflitto regionale, dato il numero di missili e razzi a disposizione degli oppositori di Israele”, ha dichiarato la società di consulenza per la sicurezza Ambrey in un recente aggiornamento. 

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Novembre 2023
Ultima modifica
3 Novembre 2023 - ora: 09:47

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio