Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Anche un pallone stratosferico

Nella foto: Un pallone sonda.

GENOVA – Il tema del monitoraggio del territorio sarà al centro del dibattito alla 9ª edizione Genova Smart Week 2023, manifestazione in programma dal 25 novembre al 1° dicembre promossa dall’Associazione Genova Smart City e dal Comune di Genova con il supporto organizzativo di Clickutility Team e il patrocinio di Rai Liguria. 

Il cambiamento climatico e l’intensificarsi dei fenomeni atmosferici, sia per l’imprevedibilità sia per la loro crescente pericolosità, – scrive l’organizzazione – pongono all’attenzione delle amministrazioni e dei governi centrali il tema della sicurezza, soprattutto nella relazione tra territorio e centri abitati.

Le soluzioni che le organizzazioni internazionali e l’Unione Europea stanno studiando sulla mitigazione degli effetti sulle città e gli ambienti periurbani, finora, hanno posto in secondo piano l’importanza fondamentale del monitoraggio day-by-day. Le amministrazioni cittadine, specie quelle metropolitane e in particolare quelle poste in contesti geografici e idrogeologici problematici, devono poter monitorare il territorio su cui insistono, ma anche le connessioni con l’esterno. Queste ultime, come la storia e la cronaca recenti hanno dimostrato, sono spesso sottovalutate, e anche più sottovalutate sono le connessioni e le infrastrutture digitali, a fronte di minacce fisiche e immateriali.

La Genova Smart Week, in tal senso, vuole porre l’attenzione sulle possibili soluzioni tecnologiche, burocratiche e amministrative per far fronte a una gestione, efficiente, sicura e tempestiva del territorio. Dalla Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi partirà il convegno dal titolo “Monitoraggio, gestione e manutenzione dell’ambiente urbano e periurbano e delle infrastrutture digitali e di mobilità” in cui particolare attenzione sarà rivolta al territorio ligure, uno dei più fragili.

La start-up Involve Space sta sviluppando una piattaforma stratosferica, un pallone stratosferico che potrà stazionare attorno ai 20.000 metri di quota e da lì osservare con un dettaglio e soprattutto una persistenza senza rivali tutto ciò che accade in un territorio vastissimo. Lo Stratosat potrà trasportare diversi carichi utili, dalle telecamere ai radar ai sensori di temperatura, e si presta applicazioni variegate, dal monitoraggio del traffico marittimo in ogni condizione di tempo.

Pubblicato il
8 Novembre 2023
Ultima modifica
9 Novembre 2023 - ora: 12:04

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio