Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assologistica e il trasporto sostenibile

ROMA – Non tutto è facile né sicuro, sul piano dei carburanti “puliti”: domenica scorsa 26 novembre si è elebrata per la prima volta la Giornata Mondiale del Trasporto Sostenibile, una ricorrenza istituita proprio quest’anno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E sulla sostenibilità del trasporto l’opzione elettrica sembra più dei politici che degli operatori.

L’obiettivo dell’ONU è di potenziare la connettività del trasporto intermodale, promuovere il trasporto sostenibile e sviluppare un’infrastruttura di trasporto socialmente inclusiva. Il tutto inserito nel programma di Agenda 2030 tra i suoi obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, con tutti gli Stati membri invitati a celebrare l’appuntamento mediante attività educative ed eventi mirati a migliorare la conoscenza del pubblico sulle questioni relative al trasporto sostenibile. 

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, la ripresa a pieno regime del trasporto passeggeri e merci del 2022 a seguito della pandemia ha portato a un aumento del 3% delle emissioni di CO2 rispetto all’anno precedente. Le emissioni causate dal trasporto sono cresciute a un tasso medio annuo del 1,7% dal 1990 al 2022, più velocemente di qualsiasi altro settore, esclusa l’industria. In Europa il settore dei trasporti è responsabile del 30% delle emissioni totali di CO2, situazione quasi identica negli Stati Uniti dove la percentuale è del 29%.

[hidepost]

*

La Giornata Mondiale del Trasporto Sostenibile riguarda da vicino la logistica, settore che vede nel trasporto uno degli elementi chiave della filiera. L’obiettivo è far crescere il settore logistico allo scopo di creare uno sviluppo compatibile con l’ambiente, sostenibile e finalizzato a creare lavoro ed opportunità d’innovazione tecnologica e organizzativa. Un traguardo che si raggiunge anche attraverso la valorizzazione del Capitale Umano,  la promozione della salute e del benessere dei lavoratori, l’attenzione all’inclusione ed il rifiuto di ogni discriminazione, l’implementazione di percorsi formativi.

🗣️ “La logistica è da sempre votata alla sostenibilità – spiega 👤 Umberto Ruggerone presidente di Assologistica – Un logistico è attento all’ambiente per definizione, quando possibile non esita a far viaggiare un camion invece che due, ridurre sprechi ed essere efficiente è il suo obiettivo. Le aziende stanno investendo in modo massiccio per diminuire l’impatto ambientale. Le tematiche ESG vanno però affrontate nel loro complesso a partire dall’aspetto sociale”.

Secondo uno studio svolto su 15 paesi da Allied Market Research, il mercato della logistica sostenibile ha generato 1,3 trilioni di dollari nel 2022 e si prevede che genererà 2,9 trilioni di dollari entro il 2032, registrando un tasso di crescita annuo composto dell’8,3%. Tra i fattori che hanno favorito la crescita ci sono, tra gli altri, la maggiore responsabilità sociale d’impresa delle aziende, l’adozione di veicoli elettrici, l’aumento delle normative e legislazioni ambientali, oltre alla crescita dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Novembre 2023
Ultima modifica
30 Novembre 2023 - ora: 18:03

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio