Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il giro d’Italia su sei metri

CERVIA – Non tutti i giovani sono dipende nei ormai soltanto dai telefonini e dai rave parties. Qualcuno, per fortuna, è ancora appassionato degli sport nella natura, senza manie di esibizionismo e senza cercare i record.

In quest’epoca di vela tecnologica, tutta foil, velocità e adrenalina, è però difficile pensare che un ragazzo si appassioni a una barchetta in legno di appena 6 metri, che richiede cure e amore infinito. E ancora più difficile è immaginare che a ispirare i suoi sogni di viaggi per mare a bordo di quel piccolo guscio possa essere un mito del passato. Eppure è stato proprio così per Nicolò Todoli, un giovane di 24 anni originario di Cervia che di lavoro fa l’ormeggiatore al Marina di Cervia. A trasmettergli l’amore per il mare quando aveva appena 6 anni – riporta Vela Newsletter – fu un amico di suo nonno che lo portò su una lancia. Da quel momento iniziò il classico percorso di apprendimento alla vela con le derive. Prima Optimist e poi Laser. Qualche anno dopo, quando iniziò a uscire da solo col suo primo cabinato, alcune persone gli dissero che ricordava un certo Simone Bianchetti. Incuriosito da questo marinaio, Niccolò lesse tutti i libri sulla sua vita. E ne rimase folgorato. Tanto da comprare la prima barca di Bianchetti, un vecchio scafo offerto per quattro soldi, restaurarla con “ben” 1500 euro di spesa (ma tanto lavoro suo) e farsi le ferie navigando nell’Adriatico fino alle Tremiti. Adesso Nicolò programma il giro d’Italia, sempre in solitario. Siamo certi che ogni porto vorrà accoglierlo come gradito ospite.

Pubblicato il
16 Marzo 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio