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Bolletta energia troppo cara

ROMA – Secondo un’analisi condotta dall’impresa Multicompel-Tecnology mediante il rilievo dei consumi di una famiglia-italiana-tipo ed il successivo confronto con le tariffe rilevate da Eurostat nei diversi Stati dell’Unione Europea, la bolletta media dell’energia elettrica è risultata essere nel nostro Paese una delle più care d’Europa, attestandosi a mille euro.

«Il Paese più virtuoso è invece l’Ungheria, dove bastano appena 300 euro, meno di un terzo rispetto al valore italiano» commentano gli analisti di Multicompel Technology. Anche se c’è chi fa peggio di noi: la Germania, dove i consumatori spendono il 22% in più rispetto agli italiani, l’Irlanda (+14%), il Belgio (+13%) e la Danimarca (+6%).

La tariffa media italiana è tuttavia del 30% più alta rispetto a quella rilevata in Francia e addirittura del 45% in più rispetto alla Spagna e del 54% in più rispetto alla Svezia.

Se si applicasse in Italia il valore medio europeo, le nostre bollette della luce sarebbero decisamente più basse, alleggerendosi di almeno 200 euro l’anno.

«Una buona notizia però è data dalla maggiore diffusione del fotovoltaico: per i grandi benefici ambientali ma anche per il risparmio economico dei nostri concittadini che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con i rincari sempre più considerevoli delle bollette» concludono gli specialisti di Multicompel Technology.

Con un impianto fotovoltaico da 3 kilowatt senza accumulo è possibile risparmiare 600 euro l’anno mentre con l’accumulo si può perfino abbattere del tutto la spesa ed a diventare “full green”, arrivando a produrre energia ad impatto zero.

Pubblicato il
12 Giugno 2024

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