Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Traghetti, lo stress dei passeggeri

Nella foto: La biglietteria di Livorno, un bugigattolo senza protezioni esterne per i passeggeri.

MESSINA – Lo scorso week-end nello Stretto – scrive la direzione di C&T – è stato abbastanza trafficato in termini di auto, mezzi commerciali e pedoni transitati. Per il personale di Caronte & Tourist impegnato sulle navi e sui piazzali, a Villa San Giovanni come a Rada San Francesco, una sorta di prova generale di quello che si ripeterà, con numeri presumibilmente ancora più grandi, nei prossimi giorni ad agosto.

“Ma proprio questo, i grandi numeri, oggi come non mai – continua la nota – preoccupano i vertici della compagnia di navigazione. Non perché manchino navi, equipaggi e capacità logistiche per far fronte a qualunque picco di traffico ma perché il comfort dei passeggeri in attesa di imbarco, specie a Villa San Giovanni, obiettivamente lascia un po’ a desiderare. A disposizione dei passeggeri a Villa c’è solo una piccola pensilina che non ripara sufficientemente dal freddo e dalla pioggia in inverno né dall’afa e dai raggi del sole in estate.

“Le proteste dei passeggeri in attesa (e anche i malori) sono ormai, purtroppo, all’ordine del giorno. Anche lo scorso week-end, a Villa, il personale in servizio sul piazzale ha dovuto soccorrere un paio di passeggeri colti da un principio di colpo di calore. È una situazione che C&T in primis reputa inaccettabile e insostenibile oltre che irrispettosa per i propri passeggeri.

(hidepost)

“Per questo motivo, già nel 2022 anni era stata chiesta l’autorizzazione – continua la nota – per costruire sul piazzale di Villa una tensostruttura, moderna e confortevole, per assicurare ristoro e riparo ai passeggeri in attesa di imbarco. Questa autorizzazione non è mai arrivata, per un grottesco, pilatesco, pirandelliano rimpallo di responsabilità tra enti e amministrazioni che pochi giorni fa ha convinto Caronte & Tourist a scrivere al Ministero per invocare una definitiva, chiara interpretazione autentica.

Lettera ancora senza riscontro, mentre l’estate incombe e i passeggeri continuano a soffrire”.

* * *

Vorremmo aggiungere a questa giusta recriminazione l’appello per l’analoga situazione che si verifica da anni nel porto di Livorno, dove l’ufficio di biglietteria Toremar, “provvisoriamente” istallato in un bugigattolo senza nemmeno una tenda per riparare la fila dei passeggeri, dal sole (o da pioggia e freddo d’inverno) doveva essere, appunto, provvisorio. Eppure ci sono strutture, come li “torrino” della Dogana, chiuso e inutilizzato da anni, sarebbero l’ideale. Anche in questo caso, rimpallo di competenze, rinvii, ripicche. Ora poi, con le polemiche per la gara regionale, che hanno portato anche al primo sciopero degli equipaggi Toremar da anni, chissà che succederà.

(/hidepost)

Pubblicato il
27 Luglio 2024
Ultima modifica
30 Luglio 2024 - ora: 11:18

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio