Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rivitalizzare i diesel con il gas

Nella foto: L’azienda.

ALESSANDRIA – Il Gruppo Holdim, attivo dall’inizio degli anni ’90 nel settore automotive, focus mobilità sostenibile, carburanti alternativi e calibrazione motore, ha annunciato la fusione di Rail Srl, azienda di Vezzano sul Crostolo, Reggio Emilia, che progetta e realizza iniettori e valvole per carburanti e biocarburanti gassosi commercializzati in tutto il mondo, con un’altra azienda del gruppo, Ecomotive Solutions.

Ecomotive Solutions è nota per la consolidata piattaforma Diesel Dual Fuel, che permette di dare una seconda vita ai diesel presenti sul mercato alimentandoli con una miscela dinamica di diesel e gas naturale. Nella sua compagine societaria figura anche Cavagna Group: le due aziende hanno avviato una partnership volta a sviluppare innovazione nel rispetto dell’ambiente in campo motoristico, con una particolare attenzione ai motori poli-carburante.

Ecomotive Solutions detiene inoltre gli storici e pluricollaudati marchi nella trasformazione a gas di vetture, imbarcazioni e mezzi pesanti Autogas Italia e Bigas, ai quali si affiancherà ora anche quello di Rail, per la realizzazione di prodotti innovativi destinati alla mobilità a basso impatto ambientale, con sviluppi rivolti, accanto a biometano, gas naturale compresso e liquefatto e GPL, anche all’idrogeno e ai biocarburanti.

Tra le progettualità più recenti, la firma di un Memorandum of Understanding con Isotta Fraschini Motori per una collaborazione innovativa nel settore dei motori a combustione interna e dei bio-combustibili rinnovabili.

Rail, con oltre 4 milioni di iniettori venduti dal 2006 in trenta paesi, vanta tra i suoi interlocutori, tra gli altri, l’industria OEM cinese, oltre a numerose flotte di taxi e ha già sviluppato sistemi per applicazioni dell’idrogeno. Intense le attività di sperimentazione condotte con università in Italia e all’estero. Dopo le collaborazioni con l’Università di Modena e Reggio Emilia dei primi anni, realizzati con successo i test per la conversione a metano di mezzi pesanti con l’utilizzo di una speciale valvola per l’ottimizzazione delle performance e la riduzione delle emissioni in partnership con la West Virginia University e l’Università degli studi di Perugia.

Pubblicato il
11 Gennaio 2025

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio