Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
ECONOMIA DEL MARE

La nostra nautica vale la Champions: è fra i pilastri del Made in Italy

Gianneschi: occhio a non fare autogol sui dazi

Un momento del conferenza

BRINDISI. C’erano una volta le cosiddette “4A” come pilastri del Made in Italy: arredo, automobili, alimentare, automazione. Adesso, nel programmare “per la prima volta dopo 30 anni” la politica industriale del Paese, il “Libro bianco del Made in Italy” identifica altri sei settori che sono pienamente nella “serie A” – forse perfino la Champions League – del sistema produttivo del nostro Paese: ad esempio, l’economia del mare e la nautica da diporto. Parole e musica del ministro Adolfo Urso. La Confindustria Nautica coglie la palla al balzo per rivendicare il ruolo del settore, aprendo i lavori della “Giornata nazionale del Made in Italy”, la cui inaugurazione è avvenuta a Brindisi alla presenza, appunto, del ministro Adolfo Urso.
Dopo i ringraziamenti all’esponente del governo per aver riconosciuto la forza del settore (“anche grazie all’intenso lavoro dell’associazione nazionale di categoria”), il vicepresidente di Confindustria Nautica, Alessandro Gianneschi, ha messo l’accento sulla “delicatezza con cui va trattato il tema dazi nel caso dei settori, come il nostro, dove l’Italia è leader mondiale assoluta”: replicarli, “ovviamente produce molte volte il danno inflitto”.
Alla conferenza sull’ economia del mare, oltre all’intervento di Gianneschi (in rappresentanza del presidente Saverio Cecchi), ha preso la parola il presidente de “I Saloni Nautici”, Andrea Razeto, società interamente partecipata dall’associazione nazionale di categoria che organizza il Salone Nautico Internazionale di Genova.

A giudizio di Gianneschi “i settori di punta del Made in Italy vanno valorizzati per le loro specificità” e, nel caso della nautica, bisogna evitare l’applicazione pedissequa di “regole nate, pensate e tagliate su misura per la navigazione”.

Razeto ha ricordato la rilevanza del Salone Nautico Internazionale di Genova: è la “seconda fiera italiana in assoluto, dopo il Salone del Mobile di Milano” ed è capace di mobilitare un indotto sul territorio di “oltre 50 milioni di euro in pochi giorni”. Nielsen la indica come la “terza fiera nautica al mondo, prima del Mediterraneo”. Occorre – è stato detto – che il sostegno pubblico sia “incentrato sulla singola fiera nazionale di riferimento di ciascun settore, evitando di disperdere risorse per appuntamenti minori”.

Al centro dell’attenzione anche il fatto che quest’anno cade il 65° compleanno del Salone Nautico Internazionale di Genova, in cartellone dal 18 al 23 settembre 2025: Confindustria Nautica ne vede “il ruolo storico di propulsore del mercato e di piattaforma di riferimento per l’industria nautica a livello globale” (e questo “grazie anche al nuovo layout architettonico firmato da Renzo Piano”, mettendosi in vetrina come “la prima piattaforma logistica al mondo espressamente pensata per l’esposizione nautica”).
La nautica – viene confermato – tornerà protagonista a Brindisi in occasione di “Snim Salone Nautico di Puglia” in programma dal 9 al 13 ottobre prossimi con il patrocinio di Confindustria Nautica.

Pubblicato il
15 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio