Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
A BRUXELLES

La voce delle piccole imprese dentro il Parlamento europeo

Appuntamento il 4 novembre per 700 operatori da tutta l’Europa. Come farsi avanti

MILANO. L’hanno chiamato il “Parlamento europeo delle imprese”: è l’iniziativa che porterà a Bruxelles, nella sede dell’Europarlamento, più di settecento imprenditori provenienti da tutta l’Unione europea. La data è quella del 4 novembre prossimo, lo scopo è quello di avere un confronto faccia a faccia con le istituzioni europee e viverne dall’interno il funzionamento. Magari provando a dare visibilità concreta alle esigenze di chi fa impresa, soprattutto se piccolo operatore.

In Italia la partecipazione è promossa da Unioncamere Europa e sostenuta da Promos Italia, una realtà che ha come soci una vasta galassia di realtà camerali (in Toscana l’ente del Nord Ovest che raggruppa le Camere di Commercio di Lucca, Massa-Carrara e Pisa). È proprio Promos a presentarla come «un’occasione unica per rappresentare la voce del mondo imprenditoriale e contribuire alle politiche economiche dell’Unione». A ciò si aggiunga: 1) la possibilità di «confrontarsi direttamente con i rappresentanti del Parlamento Europeo su temi economici cruciali»; 2) la chance di «esprimere il proprio voto in sessioni plenarie riguardanti temi come decarbonizzazione e competitività, accesso al mercato unico e strategia commerciale dell’Unione europea» (e contribuire a «orientare le future politiche europee»); 3) ottenere informazioni su strumenti e opportunità europee a supporto delle imprese.

Protagoniste del “Parlamento europeo delle imprese” le imprese con sede nei Paesi membri dell’Unione Europea, viene ribadito segnalando che «l’iniziativa è aperta a tutte le tipologie di impresa». Con un extra per le aziende italiane partecipanti per le quali è previsto «un programma aggiuntivo e dedicato, curato da Unioncamere Europa e Promos Italia».

L’iniziativa è organizzata da Eurochambres, in collaborazione con il Parlamento Europeo e con il sistema camerale europeo. Promos puntualizza che la partecipazione all’evento è gratuita, restano a carico dei partecipanti le spese di viaggio e soggiorno a Bruxelles. Si può manifestare il proprio interesse a partecipare compilando il form che si apre dal link nella parte inferiore della pagina https://eventi.promositalia.camcom.it/calendario/eventi-informativi/parlamento-europeo-delle-imprese-2025.kl, capitolo “Come partecipare”.  Attenzione, le candidature saranno accettate in base all’ordine cronologico di adesione. Info: referente Ufficio progetti europei Promos Italia, mail euprojects@promositalia.camcom.it. Il sito ufficiale dell’evento è alla pagina http://www.parliament-of-enterprises.eu/

Pubblicato il
4 Settembre 2025

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio