Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LA "FLOTILLA" DIRETTA A GAZA

L’assemblea dei lavoratori del porto si schiera al fianco della missione umanitaria

Chiamato in causa il governo (ma anche gli enti locali, l’Authority e gli operatori)

LIVORNO. I portuali di Livorno si schierano al fianco della missione umanitaria della “Global Sumud Flotilla”: lo fanno all’indomani del doppio attacco che ha messo nel mirino a Tunisi le barche dell’operazione di solidarietà dal basso «colpita – si afferma – in queste ultime notti dai droni israeliani nell’indifferenza del governo italiano e degli altri governi occidentali».

Nell’ordine del giorno messo nero su bianco nell’assemblea sindacale che si è tenuta nella giornata di oggi, mercoledì 10 settembre, dopo aver usato parole dure contro «il genocidio che sta perpetrando Israele nei confronti del popolo palestinese» e contro «lo sterminio che si attua utilizzando anche la fame e la sete come strumenti di guerra», l’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici del porto di Livorno chiede al governo nazionale di «attivare tutte le misure di protezione necessarie al buon esito della missione umanitaria Global Sumud Flotilla». Non basta: perché la loro voce non rimanga isolata, guardano alla comunità dei soggetti locali per invitare «i sindaci di Livorno e di Piombino, la presidente della Provincia di Livorno, il commissario dell’Authority livornese e tutti gli operatori portuali ad avanzare analoga richiesta al

governo nazionale».

L’assemblea ha detto anche sì allo stato di agitazione proposto dalle organizzazioni sindacali di categoria. Obiettivo: la «prosecuzione della mobilitazione dell’intera comunità livornese».

I lavoratori in assemblea ricordano che «in tutto il mondo le manifestazioni si moltiplicano giorno dopo giorno con una reazione dal basso che sta inondando le piazze di tutto il Paese» e che «le mobilitazioni a sostegno della causa palestinese stanno assumendo una rilevanza internazionale». Nel frattempo, alla “Flotilla” viene rivolto l’auspicio che «il suo viaggio sia accompagnato da buon vento: noi siamo il suo

“equipaggio terrestre”».

Pubblicato il
10 Settembre 2025

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio