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AMBIENTE

Plastic Free, nel fine settimana volontari in azione per pulire fiumi e mari

L’80% della plastica presente nei mari ha una origine terrestre: nel mirino i corsi d’acqua

Cumulo di rifiuti recuperati dai volontari Plastic Free

FIRENZE. Entro il 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesci, devastanti la conseguenze per la biodiversità marina e per la stessa catena alimentare umana. Si stima che l’80% della plastica presente nei mari provenga da fonti terrestri, in particolare dai fiumi, che ogni anno riversano tra 1,15 e 2,41 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. In Italia, un monitoraggio condotto su 12 fiumi ha rivelato che l’87% dei rifiuti fluviali contiene plastica, di cui oltre il 38% è plastica monouso.

I dati arrivano dal quartier generale di Plastic Free Onlus, che mette al centro della propria azione proprio la lotta contro la plastica. Stavolta anche con iniziative in cui ci si rimboccano le maniche e si entra concretamente in campo: appuntamento nel prossimo fine settimana con l’ “onda blu” dei volontari targati Plastic Free. Sabato 27 e domenica 28 settembre è in agenda in varie località del Bel Paese l’iniziativa dal titolo “Sea & Rivers”, l’evento che mobilita le persone sotto il segno della tutela di mari, fiumi e corsi d’acqua. A promuiverlo è Plastic Free Onlus, il patrocinio morale è del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e in collaborazione con Mini Italia.

In Toscana sono stati messi in calendario 13 appuntamenti distribuiti tra sabato e domenica: in campo varie province grazie all’impegno dei referenti locali e alla partecipazione attiva dei volontari. Anche quest’anno Mini Italia rinnova il suo supporto all’iniziativa con il progetto “Mini for the Planet”.

Sabato 27 settembre i volontari saranno in azione a Massa Marittima e Gavorrano, in provincia di Grosseto, a Porcari, Lucca e Pietrasanta, in provincia di Lucca, ad Agliana in provincia di Pistoia, e a Gaiole in Chianti, in provincia di Siena, dove è prevista una passeggiata ecologica.

Domenica 28 settembre sarà la volta di Montieri e Follonica (Grosseto), Sesto Fiorentino e Scandicci (Firenze), Prato e Pisa, dove si terranno attività di raccolta dei rifiuti.

«In un momento storico in cui i mari stanno soffocando sotto il peso dei nostri scarti, “Sea & Rivers” rappresenta un grido collettivo di speranza e di azione», dice Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus: «Le nostre iniziative dimostrano che invertire la rotta è ancora possibile. In appena sei anni, abbiamo organizzato più di 8.800 appuntamenti in Italia, rimuovendo oltre 4,6 milioni di chili di plastica e rifiuti. Ora è il momento di fare ancora di più».

Plastic Free sottolinea che il problema è molto più profondo di quel che si vede, ed è già parecchio: studi scientifici recenti – viene messo in risalto – hanno rilevato «la presenza di microplastiche e nanoplastiche nel sangue, nei polmoni, nel latte materno e nei tessuti umani, a conferma della pervasività di un’emergenza che riguarda non solo l’ambiente ma anche la salute pubblica».

De Gaetano invita «tutti i cittadini, le famiglie, le associazioni, le scuole e le imprese a unirsi a noi». Come fare? Tramite la pagine web all’indirizzo www.plasticfreeonlus.it/eventi, scegliendo l’appuntamento più vicino e iscrivendosi gratis.

Pubblicato il
23 Settembre 2025

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