Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Panattoni Italy, immobiliare della logistica di livello europeo, entra in Alis

Guido Grimaldi, presidente Alis

ROMA. L’associazione Alis presieduta da Guido Grimaldi annuncia l’ingresso nel consiglio direttivo di  Panattoni Italy, ramo italiano della Panattoni Europe e della Panattoni Development Company, fondata nel 1986 in California negli Stati Uniti e leader nel settore degli immobili di logistica. Panattoni Europe è considerato “il più grande sviluppatore di logistica in Europa, con oltre 8 milioni di metri quadri costruiti e oltre 4 milioni di metri quadri in costruzione ed investimenti per circa 6 miliardi di euro”.

In tal modo Alis “rafforza ulteriormente la propria rete di eccellenze internazionali e conferma la sua vocazione a far convergere sotto un’unica visione aziende di primo piano che operano nella logistica integrata a supporto delle filiere produttive e distributive”.

Dal quartier generale dell’associazione si sottolinea che Panattoni porta in Alis “un patrimonio unico di competenze progettuali e una grande capacità di sviluppo ed innovazione nella logistica sostenibile, ponendosi come partner strategico per il rilancio e l’internazionalizzazione del sistema Paese”.

Queste le parole di Giuliano Casale a nome di Panattoni: “Siamo orgogliosi di entrare a far parte di Alis, una realtà che condivide la nostra visione di una logistica integrata, innovativa e sostenibile. Il nostro obiettivo è contribuire con competenze progettuali e capacità di sviluppo a creare soluzioni immobiliari che favoriscano l’efficienza delle filiere e riducano l’impatto ambientale. Insieme ad Alis, vogliamo promuovere un modello di crescita che coniughi competitività e responsabilità verso il territorio e le comunità”.

Panattoni – viene sottolineato – sviluppa immobili logistici di nuova costruzione, sotto il segno del “rispetto dei più alti standard di sostenibilità è una priorità, sia nel mondo sia in Italia”. Tutti i progetti sono in possesso delle più importanti certificazioni internazionali in materia: Leed, Breeam e Dgnb. Si tratta di certificazioni che attestano l’impegno concreto in tutti le declinazioni dei criteri Esg, dalla riduzione delle emissioni di carbonio in fase di progettazione e costruzione e dall’ottimizzazione della performance di un immobile durante il suo intero ciclo di vita fino al benessere dei dipendenti così come di clienti, investitori, conduttori e soprattutto dei cittadini e dei territori interessati dagli interventi.

In termini di sostenibilità, inoltre, l’ambizione – viene ribadito –  è raggiungere, a partire dal 2025, la neutralità di emissioni di CO2 in tutti i nuovi progetti, utilizzando materiali meno impattanti e compensando tutte le emissioni di carbonio con fonti di energia rinnovabili.

Pubblicato il
21 Novembre 2025

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio