Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Con “Nerea” C&T Im alle Eolie anche in condizioni meteo difficili

Il traghetto “Nerea” per le isole Eolie

MESSINA. L’ultima volta è stato lo scorso fine settimana: nonostante i forti venti che hanno segnato l’inizio della stagione invernale, il traghetto “Nerea” ce l’ha fatta a garantire «ben due collegamenti giornalieri da e verso le isole, sostituendo la nave Pietro Novelli originariamente prevista». A sottolinearlo è la compagnia armatrice del traghetto, la società Caronte & Tourist Isole Minori, segnalando che questa nave non solo è un «gioiello green della flotta» ma «onora pienamente il suo nome» di “grande nuotatrice”, «ispirato alle mitologiche Nereidi» dimostrandosi «una certezza per i collegamenti marittimi verso l’arcipelago delle Eolie».

 C&T Isole Minori tiene a ribadire che «in oltre un anno e mezzo di servizio», la nave ha «dimostrato ripetutamente la sua capacità di attraccare nei piccoli moli insulari anche in condizioni meteo estreme». A tal riguardo, la compagnia rivendica questa scelta come «frutto della gestione responsabile ed efficiente della flotta da parte dell’azienda, che ha così assicurato continuità nei rifornimenti di beni e nella mobilità dei residenti».

La compagnia siciliana mette in risalto che l’investimento compiuto su “Nerea” (50 milioni di euro) è stato un investimento «cucito sartorialmente sulle esigenze della comunità delle isole Eolie». La Nerea oggi rappresenta – viene evidenziato in una nota aziendale – «una pietra miliare per la modernizzazione del trasporto marittimo in Italia e un moderno modello di traghetto insulare per il Mediterraneo, come riconosciuto lo scorso aprile dai giudici che l’hanno premiata durante i prestigiosi Shippax Awards».

 Il merito di queste performance – viene messo in evidenza dalla proprietà – è «da attribuire alle caratteristiche idrodinamiche avanzate della Nerea e, in particolare, alle due eliche prodiere da 800 kW che le consentono di ormeggiare in sicurezza anche con vento fino a 45 nodi, insieme a motori potenti e un design sofisticato che ne esaltano agilità e maneggevolezza». A queste caratteristiche la compagnia  affianca «l’impeccabile preparazione tecnica dei comandanti e dell’equipaggio che, con grande senso di responsabilità, si sono prestati al doppio servizio per garantire la continuità del collegamento».

 Queste le parole dell’amministratore delegato, Vincenzo Franza: «Per rispondere alle legittime richieste di maggiore certezza dei collegamenti delle comunità isolane, C&T Isole Minori sta facendo concretamente la propria parte». Aggiungendo poi: «“Nerea” non è solo una nave, ma un modello di come tecnologia, attenzione all’ambiente, investimenti mirati e visione a lungo termine possano trasformare i collegamenti marittimi verso le isole minori, garantendo alle comunità isolane sicurezza, affidabilità e continuità territoriale».

 Franza segnala che le nuove navi in costruzione e progettazione («come il traghetto Costanza I di Sicilia») stanno già seguendo «il paradigma innovativo sviluppato da Caronte & Tourist», aggiunge Franza. «Investimenti mirati e comunione di intenti porteranno nelle isole una rottura con il passato nei collegamenti via mare e un’evoluzione senza precedenti per gli anni a venire».

Della “Nerea” viene ribadita l’«eccezionale ecocompatibilità e sostenibilità ambientale». Il sistema di propulsione ibrido diesel/Lng e batterie, l’innovativo utilizzo di pannelli fotovoltaici e di vernici a base di silicone per lo scafo, insieme a un sistema di gestione energetica all’avanguardia, hanno «permesso una significativa riduzione dell’impatto ambientale, con un taglio delle emissioni di CO2 del 45%».

Pubblicato il
26 Novembre 2025
Ultima modifica
1 Dicembre 2025 - ora: 11:05

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio