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LA TRANSIZIONE VERDE

La mobilità elettrica negli eventi di Ewiva per le scuole (anche a Livorno)

L’alleanza Enel-Volkswagen per creare la più grande rete di punti di ricarica

Inaugurazione della colonnina ricarica elettrica auto Ewiva

LIVORNO. Si chiama “Ewiva” ed è l’azienda nata grazie alla joint venture tra Enel X e gruppo Volkswagen in nome della volontà di «accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia mediante la realizzazione della più grande rete di ricarica ultra-veloce del Paese», come annuncia l’azienda. Ma se ne parliamo qui è per annunciare che è stato lanciata anche sul territorio livornese la seconda edizione di “E-mobility@school Il viaggio elettrizzante inizia oggi”: si tratta di un percorso formativo pensato per avvicinare studenti e docenti al tema della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale.

È un progetto che ha il patrocinio del ministero dell’ambiente e realizzato in collaborazione con Neways: è gratis e punta al coinvolgimento degli istituti secondari di secondo grado su tutto il territorio nazionale. Con uno scopo preciso: promuovere – viene messo in rilievo – «una cultura orientata alla mobilità sostenibile, informando, sfatando falsi miti e, soprattutto, stimolando riflessioni consapevoli tra le nuove generazioni». Per quanto riguarda la Toscana, vale la pena di segnalare che hanno aderito 18 classi, 600 studenti in tutto, nelle province di Livorno, Lucca e Arezzo.

Nell’idea di Ewiva la transizione verso una mobilità sostenibile «non è soltanto una questione tecnologica, ma prima di tutto culturale». Da tradurre così: è nella scuola che si può creare «un “laboratorio di futuro”» e la sostenibilità «non sia più percepita come un’opzione, ma come l’unica direzione possibile per costruire un domani migliore».

Rispetto allo scorso anno, il progetto passa da 500 a oltre 700 classi, raggiungendo più di 17mila studenti.  Ogni scuola – viene fatto rilevare – riceverà un kit didattico, fruibile sia online che offline, pensato per supportare efficacemente il lavoro dei docenti in aula ma ideale anche per lo studio individuale a casa. Riflettori puntati su sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, cambiamento climatico e innovazioni tecnologiche legate all’e-mobility. È da aggiungere che raddoppiano gli incontri a tu per tu con gli esperti di Ewiva passando da 3 a 6 tappe.

Anche quest’anno è previsto un contest creativo, ma rinnovandone i contenuti e l’impostazione. La traccia è: “Energia e mobilità sostenibile: come immagini il futuro?”. Da  interpretare secondo i valori fondanti di Ewiva:

  • Libertà, intesa come la possibilità di viaggiare in elettrico in modo semplice;
  • Sostenibilità, attraverso un’esperienza a zero emissioni, silenziosa e rilassante;
  • Massima potenza, grazie a infrastrutture efficienti che permettono una ricarica ultra-veloce;
  • Accessibilità, intesa come l’opportunità per tutti di ricaricare facilmente.

Saranno street artist professionisti a trasformare gli elaborati vincitori per farne vere e proprie opere murali: a partire dai disegni degli studenti, saranno realizzate «decorazioni artistiche che andranno ad abbellire le cabine elettriche di alcune stazioni di ricarica Ewiva in diverse località italiane». Non solo: alle tre scuole vincitrici saranno assegnati voucher del valore di mille euro ciascuno per l’acquisto di materiali didattici.

Del resto, Ewiva ricorda di essere l’operatore di punti di ricarica nato per accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia attraverso la realizzazione della più grande rete di ricarica ultra-veloce, aperta a tutti i veicoli elettrici e capillare in tutto il Paese. Lo dicono i dati: fino al novembre scorso, Ewiva ha realizzato oltre 400 stazioni di ricarica ad alta potenza (da 100kW a 400kW), per un totale di più di 1.500 punti di ricarica, dislocati su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle principali arterie extraurbane e nelle aree urbane e suburbane.

Pubblicato il
15 Gennaio 2026

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