Ferragina (Sant’Anna) invitato a far parte della più importante associazione d’informatica al mondo

Paolo Ferragina prof. di Informatica nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
PISA. L’ Association for Computing Machinery (Acm), la più importante associazione al mondo nel campo dell’informatica, ha un nuovo membro: si tratta di Paolo Ferragina, professore ordinario di informatica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ad annunciarlo è l’istituzione universitaria pisana d’eccellenza segnalando che «il titolo di “fellow” viene assegnato a meno dell’1% dei suoi membri in tutto il mondo».
Stiamo parlando dell’associazione fondata nell’immediato dopoguerra che ha sede a New Yor e raggruppa «ricercatori, professionisti ed educatori per far progredire la scienza, l’ingegneria e le applicazioni del calcolo». Ma il motivo per cui l’Acm è nota è il fatto che assegna ogni anno il prestigioso Premio Turing, che per gli informatici vale un po’ quanto un Nobel ed è riservato ai ricercatori il cui lavoro dimostra «un’eccezionale eccellenza scientifica e ha avuto un impatto duraturo e globale nel settore».
Ferragina – viene spiegato – rientra tra i nuovi 71 membri selezionati tra i soci dell’associazione per aver ottenuto risultati innovativi nel campo dell’informatica: è «l’unico nuovo membro proveniente da una università italiana». In particolar modo, Ferragina è stato nominato nuovo membro dell’Acm per il suo contributo alle strutture dei dati e agli algoritmi per la ricerca efficiente e la compressione dei dati. Con un dottorato in informatica all’Università di Pisa, e un post-doc presso il Max Planck Institute fur Informatik, Ferragina è professore ordinario di informatica dal 2007, prima all’Università di Pisa e dal 2025 alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Queste le parole del prof. Ferragina: «Ricevere la nomina ad “Acm Fellow” è per me un onore immenso, specialmente considerando che questo titolo è detenuto da molti dei ricercatori che hanno ispirato la mia carriera». Aggiungendo poi: «Desidero dedicare questo riconoscimento a chi ha reso possibile il mio percorso scientifico: il mio maestro Fabrizio Luccio e il gruppo di Algoritmi dell’Università di Pisa, con cui ho condiviso oltre 25 anni di ricerca, e i colleghi e le colleghe della Scuola Sant’Anna, dove oggi sto svolgendo le mie ricerche ed esplorando nuove frontiere interdisciplinari. È una designazione che valorizza anche un percorso collettivo, alimentato dal confronto e dal contributo di studenti, dottorandi e colleghi. A tutti loro va la mia più sentita riconoscenza», conclude Ferragina.











